Featured, Le chiavi del successo, News

“WELCOME TO THE WOOD” : INTERVISTA A NICOLA FRANCHINI

 

Largo abate conforti
Un’elegante piazzetta situata a due passi dal Duomo, il Museo Diocesano e i Giardini di Minerva ovvero tutti i principali luoghi di interesse storico della città di Salerno.

In questa incantevole cornice sorge il Wood, presentato dal suo sito web ufficiale come “un energico e cosmopolita loungebar rivolto ad un pubblico eccentrico ed esigente “
Appena entrati nel locale veniamo subito catturati dall’accuratezza degli ambienti interni e dal mix di luci soffuse combinate sapientemente con musica elettronica indie di ultima tendenza.

Nell’attesa che la proprietà arrivi decidiamo testare l’offerta della casa prendendo un cocktail a base di rhum dolce accompagnato da scaglie di cioccolato fondente.
La simpatia del barman unita alla gustosa sorpresa ci da la sensazione di non essere per nulla venuti a vuoto.

Appena arrivato Nicola ci riceve calorosamente. è un ragazzo di 27 anni dalla barba incolta e dal look molto grunge, all’apparenza indistinguibile tra gli i giovani avventori che frequentano regolarmente il suo locale nel fine settimana.
Il tempo delle presentazioni di rito e siamo a tavolino con il nostro interlocutore.

L’impressione immediata è quella di avere di fronte una persona umile e per niente esaltata dai risultati ottenuti a nemmeno tre anni dall’apertura.
Acceso il registratore la conversazione viene da se e si rivela essere estremamente interessante.

Nicola raccontaci la storia del Wood. Come avete concepito questo tipo di locale? A cosa è dovuta la scelta di questo nome cosi originale ?

“Il Wood nasce quasi per gioco dall’idea di tre giovani amici: Cristiano, Matteo ed io.
Nella primavera del 2014 adocchiammo un piccolo locale in vendita presso largo abate conforti. All’epoca non eravamo molto preparati, data la scarsa esperienza nel mondo della movida. Amici più rodati nel settore ci sconsigliarono di gettarci cosi allo sbaraglio. Ritenevano che rilevare un bar in una posizione cosi lontana dal lungomare fosse un progetto alquanto avventato…ma alla fine le performance positive ci hanno dato ragione.

Il nome è stato scelto come compromesso tra noi soci. Abbiamo voluto evocare l’architettura degli ambienti interni che come avrai notato sono stati realizzati artigianalmente  in legno… è stato faticoso ma siamo orgogliosi del risultato ottenuto. ”
Vero, adesso vi avvicinate al vostro terzo compleanno con un brand consolidato…il locale ormai a Salerno è un punto di riferimento per i giovani desiderosi di divertimento. Secondo te quali sono le chiavi del successo del Wood?

“Siamo ragazzi come tanti. Quando iniziammo eravamo molto giovani e non avevamo ancora chiara l’idea su come si gestisse un attività di questo tipo. Più che fare una programmazione economica dettagliata diciamo che abbiamo lasciato moto all’improvvisazione. 
Quel che è certo è che  abbiamo lavorato tanto.  Prima di iniziare avevamo molti amici  ed è anche grazie a loro se siamo arrivati sin qui… ci hanno sempre sostenuto, spingendo in alto il nome del locale.

Facciamo molta attenzione alla qualità dei liquori utilizzati nei cocktail, abbiamo stretto accordi con grandi aziende come Becks e Stolchnaya di cui siamo uno dei  Point esclusivi in Campania, realizziamo serate a tema chiamando i dj più in voga nella provincia, promuovendoci molto sui social. Si può dire che il nostro successo sia un connubio di lavoro, partnership con organizzatori di eventi e una curata attività promozionale sul web.”

Il vostro sito vi presenta come un “energico e cosmopolita loungebar rivolto ad un pubblico eccentrico ed esigente “ Esattamente verso chi rivolgete la vostra offerta commerciale?

“Siamo partiti senza un idea precisa a riguardo, poi man mano ci siamo spinti verso un tipo di clientela desiderosa di sapori e gusti nuovi. Nel fine settimana puoi trovare ragazzi o anche un pubblico  meno giovane ma tutti sono accumunati dal fatto di volere cocktail ricercati e innovativi. Non ci piace lavorare in modo standardizzato ma elaborare sempre  nuove creazioni. Vogliamo offrire ad ogni sorso un’esperienza unica e avvincente !”
Secondo te il comune di Salerno è attento ai bisogni dei proprietari di locali come il tuo? Ritieni le politiche della giunta adatte a stimolare la crescita della movida in città?

“Purtroppo a Salerno rispetto ai comuni limitrofi la movida risulta essere molto limitata da regolamenti comunali estremamente stringenti in materia. Ad esempio è imposto l’obbligo di spegnere ogni fonte di emissione sonora dopo mezzanotte e il divieto di servire alcolici dopo le 3 di notte, pena multe salatissime.  Considerando che nei week end l’orario di lavoro di punta va dalle 12 alle 4  la nostra attività  è molto limitata da ciò. Prima del Wood largo conforti era semideserto, adesso stanno nascendo tante piccole attività nei dintorni, questo fa capire l’importanza economica di locali notturni come il nostro.  È necessario che le cose cambino perché operare cosi non è molto semplice e incrementa il desiderio di guardare possibilità altrove.”
Consiglieresti di investire in un locale come il tuo? se tu avessi davanti un giovane desideroso di aprire un attività nel settore della movida cosa gli consiglieresti?
“A chi vuole cimentarsi in un attività simile alla nostra consiglio di armarsi di tanta buona volontà e pazienza, Informandosi sempre su quali sono i trend del momento e seguendo attivamente l’innovazione che ce dietro al mondo della mixology
Il Pubblico della notte è variegato e ci sono centinaia di offerte differenti anche in una piccola città come Salerno, quindi è fondamentale arrivare alle persone Offrendo un servizio di qualità accompagnato da eventi mirati ad attrarre qualsiasi tipo di pubblico.”

https://www.facebook.com/WoodLoungebarSalerno/?fref=ts

https://woodcafe.jimdo.com

Federico D'Alessio

Federico D'Alessio

Federico D’Alessio, 27 anni. Laureato in Consulenza e Management aziendale presso l’Università degli Studi di Salerno. Amo viaggiare, leggere, ascoltare musica e soprattutto tenermi aggiornato sulle dinamiche socio-economiche mondiali. Prediligo le tematiche legate all’ambiente, l’alimentazione e la tecnologia. Nel tempo libero mi piace praticare sport e conoscere nuove persone. Vivo a Cava de' Tirreni

Leggi altri articoli di Federico D'Alessio - Website

21 marzo 2017

FlICKR GALLERY