Universe continua a consolidare il proprio posizionamento all’interno dei contesti in cui innovazione, persone e territorio si incontrano in modo concreto. La partecipazione a Jazz’Inn, iniziativa promossa dalla Fondazione Ampioraggio e ospitata presso il Complesso San Michele di Salerno, si inserisce in questa traiettoria.
L’evento, di rilevante dimensione e impatto a livello territoriale, ha riunito startup, imprese, istituzioni e attori dell’ecosistema innovativo italiano, offrendo uno spazio di confronto centrato su un tema sempre più attuale: riportare le persone al centro dei processi di innovazione, andando oltre una visione esclusivamente tecnologica.
In questo contesto, il CEO di Universe, Emanuele Pisapia, ha presentato la startup delineandone visione e direzione. L’intervento ha evidenziato un punto chiave: la necessità di superare i modelli tradizionali di formazione, per costruire sistemi capaci di integrarsi nei processi reali e adattarsi dinamicamente alle persone e ai contesti.
A introdurre il suo intervento è stato Pietro Landri, investitore di Universe, che ha sottolineato il valore del percorso intrapreso e la solidità della visione, rafforzando il posizionamento della startup all’interno di un ecosistema in evoluzione.
Accanto alla presentazione del CEO, emerge il ruolo della co-founder Annalisa Milione, il cui contributo si sviluppa su un piano strategico. La sua attività è orientata alla costruzione di connessioni, alla strutturazione delle opportunità e al consolidamento del progetto nel rapporto con il territorio e con gli stakeholder, elementi fondamentali per sostenere una crescita coerente e scalabile.
Universe è stata presente all’evento con il proprio team, completato dalla digital strategist Alexandra Berdova, a testimonianza di un approccio integrato che unisce visione, strategia e comunicazione.
La partecipazione a Jazz’Inn assume così un valore che va oltre la semplice presenza. Rappresenta un passaggio coerente in un percorso più ampio, in cui Universe si colloca come attore attivo nella definizione di nuovi modelli, contribuendo a costruire un dialogo tra innovazione tecnologica e sviluppo territoriale.
In questa direzione, l’azienda continua a lavorare per trasformare l’apprendimento in un’infrastruttura dinamica, capace di generare impatto reale nei contesti in cui viene applicata.
Un ringraziamento alla Fondazione Ampioraggio per l’organizzazione dell’evento e per aver creato uno spazio di confronto autentico, in cui l’innovazione trova il suo punto di partenza nelle persone.
