Un’esplosione rosa chiamata Estetista Cinica

Storia di un’imprenditrice beauty

Cristina Fogazzi è un vero e proprio uragano di idee, contenuti e sincerità. Sì, perché se dovessimo scegliere degli aggettivi per descriverla sarebbero sicuramente: testarda, competente, coraggiosa e sincera. Dall’ultimo viene deriva anche il suo nome d’arte Estetista Cinica perché dice sempre la verità presentando e spiegando i problemi così come sono senza troppi giri di parole e senza infiocchettarli per renderli meno amari.

Cristina è un’estetista che dopo essere stata licenziata, nel 2009, decide di aprire un suo centro estetico a Milano, insieme a un socio, che si focalizzasse sui trattamenti per la pelle, viso e corpo. Per promuovere la sua attività in una città che non è neanche la sua, lei è bresciana, usa il fantastico mondo di internet e dei social. Nasce il personaggio Estetista Cinica insieme a un blog in cui vengono spiegate le problematiche estetiche – cellulite, ritenzione idrica per citarne alcune – costituendo di fatto il primo mezzo per comunicare con i clienti.

La Cinica si rivolge a donne di tutte le età con post in cui parla della cellulite, li arricchisce con dei video fino ad arrivare a scrivere il libro “Guida cinica alla cellulite, un vademecum per riconoscere, prevenire e curare i segni dell’inestetismo; Cristina infatti sostiene che non è detto che una donna abbia effettivamente la cellulite, a volte, è solo fissata.

Sempre con l’obiettivo di volere risolvere i problemi estetici di donne e uomini lancia una linea di skincare, questa nasce dall’esigenza di avere prodotti validi per la cura della pelle, che facessero veramente quello che proponevano sull’etichetta.

Da un centro estetico a un fatturato enorme

Come detto sopra, l’Estetista Cinica apre il centro estetico a Milano chiamato Bellavera, il marchio di prodotti di skincare prende il nome di Veralab. La sua fama cresce preceduta da quella dei suoi prodotti e servizi, tutta l’Italia la segue sui social e compra le sue creazioni. La sua community è un vero e proprio esercito rosa che lei chiama “Fagiane” a cui presto si affiancano anche gli uomini.

Nel 2019 la sua start up fattura 6,8 milioni di euro, apre diversi corner nei punti vendita della Rinascente nelle principali città italiane – Milano, Roma, Firenze, Palermo -; organizza il “Circo Cinico” che smuove migliaia di persone in cui è possibile incontrarla e ricevere una consulenza totalmente gratuita.

Gestisce un e-commerce che va a gonfie vele e spedisce ininterrottamente dalle Alpi a Lampedusa, sul suo profilo Instagram continua a dare consigli e a organizzare aperitivi virtuali con le sue Fagiane.