Startup: come concretizzare la tua idea

Come creare una startup di successo

Primo punto fondamentale da chiarire: una startup non è un’azienda tradizionale o un’attività di artigianato. Il termine indica un’idea di impresa che nasce per essere strutturata in modo innovativo e il cui obiettivo deve essere raggiungibile in un tempo non troppo lungo. Questi business devono creare qualcosa che nessun’altra azienda ha mai realizzato prima. Può farlo riformulando un prodotto che esiste già, unendo diversi servizi o risolvendo i problemi della gente.

Una delle caratteristiche delle startup è la scalabilità: un ristorante, per esempio, avrà nel corso degli anni più o meno sempre la stessa cerchia di clienti quindi il fatturato resterà costante; una startup inizia con un piccolo fatturato che può aumentare in modo consistente in un periodo breve.

Passi da seguire per strutturare un business

Vi sono dei passi da seguire che ti accompagneranno nello sviluppo della startup:

  1. Avere un’idea da cui partire e raccontarla in giro. Non si deve avere paura che qualcun altro possa rubarla, ma occorre capire se quello che si è pensato possa effettivamente essere applicabile sul mercato. I feedback ricevuti dalle persone ti riporteranno alla realtà facendoti rendere conto se è una buona idea o forse andrebbe rimodulata. Non esiste un’idea perfetta in partenza, quindi avere qualcuno che ti consiglia è molto importante. Bisogna essere in grado di accettare tutte le opinioni, piacevoli o fastidiose che siano, filtrarle e capire come sfruttarle per portare un valore aggiunto al progetto.
  2. Formare un team. Gran parte del lavoro dipende dalle persone con cui si collabora. Il team deve essere formato da chi è disposto a tutto per far decollare l’idea, che creda fortissimo in essa e deve comprendere vari profili professionali in modo da avere un’immagine di insieme in grado di analizzare ogni sfaccettatura. Si deve lavorare in armonia, senza rivalità e senza invidia.
  3. Seguire il metodo Lean Startup che suggerisce di sviluppare un minimo prodotto presentabile sul mercato così da farlo provare ai consumatori. Il prototipo non deve essere perfetto, ma grazie ai feedback che si otterranno dal suo utilizzo potrà essere sistemato per poi creare il modello definitivo che funzioni al meglio.
  4. Ricercare un seed, ovvero una piccola somma di denaro iniziale da cui partire per sviluppare il business. Occorre presentare la propria idea a investitori privati o acceleratori di impresa, convincerli della sua validità, per far sì che decidano di finanziarla.