Pompei ha acceso la miccia, ora l’epica è pronta a risuonare a Napoli.
Il concerto del 24 gennaio al Teatro Di Costanzo Mattiello ha segnato l’esordio dell’Epico Tour dei Soul-Food Vocalist, ma lo sguardo è già rivolto al prossimo, decisivo appuntamento: il 5 febbraio sul prestigioso palco del Teatro Augusteo, dove lo spettacolo è chiamato a confermarsi davanti a una platea ancora più ampia.

La tappa pompeiana ha rappresentato non solo l’inizio di una tournée teatrale attesa e sognata a lungo, ma anche la prima, concreta dimostrazione della forza di un progetto artistico ambizioso, costruito attorno all’idea di portare sul palco una musica “epica” nel senso più autentico del termine: intensa, narrativa, capace di andare oltre la melodia per farsi racconto, corpo sonoro, visione.
L’Epico Tour nasce da un’idea di Francesco e Simone Capriglione, con arrangiamenti firmati da Antonello Cascone, Graziano Donadona e Matteo Passarelli e con il coordinamento musicale di Claudia Vietri. Un lavoro lungo, stratificato, costruito nel tempo, che ha trovato nella dimensione teatrale la sua forma più compiuta.
Un progetto nato da un’idea condivisa e cresciuto con passione
Sul palco di Pompei, i Soul-Food Vocalist – Francesco e Simone Capriglione, Carmen Scognamiglio e Antonella Parmentola, per questo tour affiancati da Ornella Foti – hanno dato voce a un repertorio ampio e trasversale, capace di attraversare generi e suggestioni, rielaborando grandi brani della musica mondiale in una chiave nuova, potente, emotivamente coinvolgente, pensata per parlare a pubblici diversi e a generazioni differenti.
Non un semplice concerto, ma uno spettacolo dal vivo che unisce la forza emotiva del musical, l’energia del pop e la potenza sinfonica dell’epico, in un equilibrio costante tra spettacolo, qualità vocale e intensità interpretativa.

A rendere ancora più imponente e avvolgente il debutto dell’Epico Tour è stata la presenza di un’orchestra di 18 elementi, autentico cuore pulsante dello spettacolo, capace di sostenere, amplificare e dialogare con le voci sul palco.
A dirigere l’ensemble, Antonello Cascone e Matteo Passarelli. Alla sezione ritmica, le chitarre di Frank Cara e Antonio D’Apolito, la batteria di Mauro D’Ambrosio, le percussioni di Nico Ferrera, il pianoforte di Claudia Vietri e il basso di Simone Vita. Ai fiati, il trombone di Raffaele Carotenuto, il sax di Ivan Forlenza e la tromba di Donato Verace. Agli archi, Andrea Esposito, Filomena Gambardella, Pietro Giordano, Augusta Mistico, Mariateresa Nappo, Giampaolo Nigro, Carmela Persico, Antonio Ruocco, Luigi Tufano e Lella Viscardi.
L’orchestra, cuore pulsante dello spettacolo
Un corpo orchestrale che ha dato profondità, respiro e dinamica agli arrangiamenti, trasformando ogni brano in una vera e propria narrazione musicale, in cui le voci dei Soul-Food Vocalist si sono intrecciate come un paesaggio sonoro teatrale, guidando emotivamente il pubblico dall’inizio alla fine.
A caldo, subito dopo il concerto, sono state le parole dei protagonisti a restituire il senso profondo di questa prima tappa.

“Tanta emozione, unica, per questa prima dell’Epico Tour dei Soul Food Vocalist che tra qualche giorno ci porterà, il 5 febbraio, al Teatro Augusteo a Napoli. Tanta roba. Siamo felicissimi di questo primo appuntamento pompeiano e ora ci stiamo apprestando a rivivere le stesse emozioni, con la stessa concentrazione e amore per la musica a Napoli. Per realizzare un sogno ci vuole fatica, impegno e tanta, tanta passione. Noi ce l’abbiamo messa tutta ma da soli non ce l’avremmo mai fatta. Come diciamo sempre, ‘non c’è cantante se non c’è musicista’, e agli straordinari musicisti che ci stanno accompagnando in questo sogno, va il nostro grazie più grande”, ha dichiarato Francesco Capriglione.
Alle sue parole fanno eco quelle di Carmen Scognamiglio: “Tantissime ore di prove, mesi interi, sei cambi d’abito e tanta ansia, ma ne è valsa la pena. Ora abbiamo rotto il ghiaccio, ma siamo già pronti per il prossimo concerto a Napoli. E’ stato tutto bellissimo, ci stiamo godendo questo pubblico e questi applausi”.
“Dietro il sipario c’è tutto. Ore di prove, risate, silenzi”
Simone Capriglione ha invece raccontato il dietro le quinte emotivo dello spettacolo: “Dietro il sipario c’è tutto. Ore di prove, risate, silenzi. E quella scarica che arriva solo un attimo prima di entrare. Quando c’è l’emozione funziona sempre. I Soul Food Vocalist sono una creatura di Francesco, mio fratello, che mi ha cresciuto a pane e musica, e noi siamo cresciuti all’interno di questa cosa che ora ci porterà il 5 febbraio sul palco dell’Augusteo a Napoli”.
Per questa avventura dell’Epico Tour, accanto al quartetto, anche la presenza di Orenella Foti, siciliana, e quinta Soul-Food Vocalist: “Molto emozionante, sono grata a Francesco perché è una vera e propri famiglia e questo progetto è incredibile. Ci sarò anche nelle prossime date e ne sono felicissima”.

Antonella Parmentola ha infine sottolineato l’impatto emotivo della prima teatrale: “È stata bellissima questa prima, non ci aspettavamo tutto questo calore. Per me era la prima volta in un teatro e l’emozione è stata speciale. Un viaggio tra emozione, concentrazione, cambi d’abito fatti in fretta, da sole, dietro le quinte e il palco, il pubblico e gli applausi. Non vediamo l’ora di ripetere tutto a Napoli nella prossima data il 5 febbraio. Vi aspettiamo in tanti per emozionarci ed emozionarvi ancora una volta”.
A raccontare il successo della serata di Pompei sono anche i numerosi commenti social arrivati nelle ore successive al concerto, testimonianza di un coinvolgimento profondo e sincero.
Il pubblico e i social: un’onda di entusiasmo
“Avete saputo entrare dove le parole non arrivano… La vostra musica è diventata rifugio, ricordo, battito del cuore! Unici e fantastici, perché ciò che avete lasciato non finirà mai di vibrare dentro di noi… che la vita possa regalarvi tutto il successo che meritate!! Consiglio a chiunque di assistere ad un vostro evento, inspiegabile, si può solo sentire! Fa bene all’anima. Grazie ancora di tutto Soul-Food Vocalist”.
“Bravissimi come sempre serata emozionante. Soul Food Vocalist unici ed eccezionali meritate ancora di più”. “Sarà sempre un successo e di sicuro ci vedremo a Pagani”.

“Meravigliosi!!!! Siete stati immensamente meravigliosi per un lavoro così meticolosamente organizzato nella sua intera grandezza. Complimenti a tutti per rendermi partecipe ad un progetto così bello, così epico”. Parole che restituiscono il senso di un’esperienza che va oltre il concerto, capace di lasciare una traccia emotiva destinata a durare.
Dopo il debutto pompeiano, i Soul-Food Vocalist sono pronti a proseguire il loro viaggio. La prossima tappa è fissata per il 5 febbraio sul prestigioso palco del Teatro Augusteo di Napoli, seguita dal Teatro Giuffrè di Battipaglia il 1 marzo e dall’Auditorium Sant’Alfonso di Pagani il 17 aprile.
Un percorso teatrale che promette di portare in scena, tappa dopo tappa, la stessa intensità, la stessa cura e la stessa passione che hanno reso memorabile l’esordio di Pompei, confermando i Soul-Food Vocalist come una delle realtà vocali più originali e coinvolgenti del panorama musicale contemporaneo.


