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Società di fatto e Società occulta: Quali sono le differenze?

L’esistenza di una qualunque società, semplice, di persone, di capitali, regolare, irregolare, e quindi anche di una società di fatto e/o di società occulta richiede la presenza di un elemento oggettivo, rappresentato dal conferimento di beni o servizi, con la formazione di un fondo comune, e di un elemento soggettivo, costituito dalla comune intenzione dei soci di vincolarsi e di collaborare per conseguire risultati patrimoniali comuni nell’esercizio collettivo di un’attività imprenditoriale.
Si tratta di un’intenzione che costituisce il “contratto sociale”, senza del quale qualsiasi società non può esistere. Ma cosa sono società di fatto e società occulta? Sono istituti giuridici validi che un imprenditore può prendere in considerazione per fare impresa? Vediamo, in questa guida, la disciplina vigente.

Società di fatto: che cos’è e quale disciplina è applicabile?

Per la costituzione di una società di persone (SS, SAS, SNC) non vi è necessità dell’atto scritto ed il contratto di società si può perfezionare anche per fatti concludenti; si parla in tale caso di società di fatto, la quale è regolata dalle norme della società semplice se l’attività esercitata non è commerciale. Mentre, è regolata dalla società in nome collettivo se l’attività è commerciale, con la conseguenza che tutti i soci risponderanno personalmente ed illimitatamente delle obbligazioni sociali.

Una società di fatto che esercita l’attività commerciale è comunque esposta al fallimento al pari di ogni altro imprenditore commerciale. Questo determina il fallimento di tutti i soci, ai sensi dell’articolo 147 della legge fallimentare, dei soci noti al momento della dichiarazione di fallimento ma, anche, di tutti quei soci occulti, ovvero quei soci la cui esistenza è stata successivamente scoperta, come dettato dall’articolo 147 legge fallimentare, quarto comma).

Come si annovera la qualifica di soci occulti? Fa piena prova dell’esistenza e della qualifica di soci occulti la presunzione rivelatrice della presenza di elementi essenziali alla base del contratto di società nei rapporti relativi al conferimento, gestione comune etc. Gli indizi per la qualifica di socio occulto devono essere unici e concordanti.

Società occulta: che cos’è e quale disciplina è applicabile?

Se la società di fatto è una società con soci occulti, la società occulta è una società costituita con l’espressa e concorde volontà dei soci di non rilevarne l’esistenza all’esterno. La società occulta può risultare anche da atto scritto, rispetto alla società di fatto; inoltre, tale atto scritto può essere tenuto celato dai soci.
Ciò che rivela nella fattispecie della società occulta è l’espressa e concorde volontà dei soci di non volerne rivelare l’esistenza verso l’esterno e l’attività di impresa deve essere svolta per conto della società, senza spenderne il nome. La società esiste nei rapporti interni tra soci, ma non viene esteriorizzata e, all’esterno, si presenta come se fosse una impresa individuale di uno dei soci o di un terzo soggetto, che presta il proprio nome.

In tale modo, si viene a limitare la responsabilità nei confronti dei terzi al solo patrimonio del socio che si espone, in modo tale che gli altri soci evitino di rispondere delle obbligazioni societarie e siano esposti al fallimento. Tramite una società occulta, i soci mirano a conseguire benefici in maniera segreta: si tratta di obiettivi leciti che possono essere conseguiti con gli strumenti approntati dall’ordinamento giuridico.

Prassi legislativa: parificazione socio di società palese e di società occulto

Ai sensi dell’articolo 147, quinto comma della legge fallimentare (decreto legislativo 09/01/2006 n.5) è disposto che, dopo dichiarazione di fallimento di un imprenditore individuale risulti che l’attività d’impresa sia riferita ad una società di cui il fallito è socio illimitatamente responsabile, si applica agli altri soci illimitatamente responsabili la regola del fallimento del socio occulto.

In pratica, a rischio e pericolo di chi vuole utilizzare questi istituti, la legge tratta e parifica sullo stesso piano il socio occulto di società (di fatto) palese e la società occulta. In entrambi i casi, si ritiene che non sia necessaria l’esteriorizzazione e sia sufficiente la prova dell’esistenza del contratto di società nei rapporti interni. Gli indici probatori della qualità di socio occulto sono per l’orientamento legislativo anche indici probatori dell’esistenza di una società occulta tra imprenditore individuale ed uno o più altri soggetti, anche se legati da vincoli di sangue.
Sono considerati indici probatori di una società occulta il sistematico finanziamento di un imprenditore individuale anche attraverso il rilascio di polizze fideiussorie omnibus, la partecipazione a trattative di affari con i fornitori, il compimento di atti di gestione, il prelievo di somme di pertinenza dell’impresa etc.

 

Jacqueline Facconti

Jacqueline Facconti

Dr.ssa FACCONTI JACQUELINE. Laurea magistrale in STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO conseguita con votazione 110 e lode, Master in Comunicazione, Impresa, Assicurazione e Banca. Web Editor e Web Content Manager, Redattore e cultrice di materie economiche, finanza, assicurazione e merceologia. Esperta in Quality e Human Resource Management, scrittrice professionista e collaboratrice presso U.O Tributi Comune di Sarzana.

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27 giugno 2017

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