“Reskilling”, “Soft Skill” ed “Upskilling”

Il mercato del lavoro è cambiato

Il mondo del lavoro è cambiato ed anche molto velocemente!

Una velocità che è arrivata all’improvviso: difficile da prevedere e soprattutto difficile da capire in che direzione andrà!

Ma questo continuo evolversi, sicuramente, rappresenterà una grande un’opportunità per tutti: mille novità che porteranno sempre più a ottime occasioni lavorative e di vita.

Nuove informazioni da apprendere, cambiamenti a cui adattarsi, nuove tecnologie da conoscere e da usare: le sfide per le novità non finiscono mai!

Il significato di “Reskilling”, “Soft skill” ed “Upskilling”

Questi tre termini sono entrati ormai nella terminologia del mercato del lavoro creando tanta curiosità e suspense intorno al loro:

  • Il “Reskilling” riguarda le abilità che permettono ad un dipendente di ricoprire un ruolo diverso da proprio grazie ad un percorso di riqualificazione della persona e delle sue competenze;
  • Le soft skills sono tutte quelle capacità che riguardano la persona: carattere, personalità, comportamenti, abilità, ecc.;
  • L’upskilling ha lo scopo di far sviluppare al dipendente delle nuove competenze nel suo stesso ruolo.

L’importanza del “Reskilling”, del “Soft Skill” e dell’ “Upskilling”

Oggi, le aziende, cercano sempre più competenze rispetto a prima.

In passato, i dipendenti, venivano assunti per ricoprire il ruolo per cui si candidavano per svolgere quel preciso compito perché c’era bisogno che si coprisse un bisogno dell’azienda.

Tra l’altro, restando molti anni in un’azienda, si impara bene a svolgere il proprio lavoro fino ad ottenere spiccate abilità.

Invece, con il cambiamento del mondo lavorativo, le aziende crescono e le richieste cambiano ma non si può sempre assumere nuovo personale quindi, si pensa a formare il vecchio personale, con corsi di formazione per acquisire nuove competenze.

A volte, la formazione, avviene con il processo di onboarding senza doversi avvalere del recruiting.

Per assicurarsi che la conoscenza del talento di una persona non resti solo alla fase iniziale, la formazione, non può fermarsi solo alla fase iniziale: deve assolutamente proseguire!

Deve andare avanti soprattutto quando si parla di abilità tecnologiche perché saranno anche importanti per il futuro quando potrebbero esserci richieste di personale proprio per quella offerta di lavoro.

Quindi, se le aziende, non potranno contare sul personale formato resteranno sempre indietro nel mercato del lavoro con conseguente perdita di commissioni lavorative e di denaro.

Conclusioni

La formazione anche nella proposta lavorativa è importante: serve ad avere personale abilitato anche a mansioni diverse e più qualificative.

L’azienda dev’essere sempre pro dipendente per averne sempre di migliori al proprio attivo.

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