Quali sono gli studi per diventare Game designer?

Qual è il percorso di formazione da seguire per diventare Game designer?

Non esiste un percorso mirato per diventare Game Designer.

La formazione potrà essere scientifica o umanistica: ma gli studi da seguire sono quelli indirizzati alla Laurea in Informatica.

Cosa bisogna studiare per diventare Game designer?

In Italia, in questo momento, esistono pochi corsi di laurea in Game designer: invece sono disponibili corsi di specializzazione e master presso scuole specializzate o accademie delle belle arti sia pubblici (Università di Verona) che privati (IULM a Milano, Istituto Europeo di Design a Roma, Accademia Santa Giulia a Brescia).

Le proposte formative sono:

  • IULM propone il Master in Social Gaming and Mobile Application Design;
  • Istituto Europeo di Design propone un corso in Game Design and Development;
  • Accademia Santa Giulia propone un corso di specializzazione come Game designer.

Ecco quali sono gli studi per diventare Game designer

Per diventare Game designer bisognerà frequentare dei corsi professionali indirizzati

Ecco quali sono gli studi da seguire per essere indirizzati alla professione di Game designer:

  • Frequentare programmi per studenti: se si frequenta ancora la scuola superiore o l’Università, converrebbe partecipare a dei programmi per imparare a sviluppare dei giochi creati dagli studenti stessi. Se si frequenta già l’Università, converrebbe anche iscriversi ai club (coding/art club) o alle game jam (si tratta di competizioni di circa 48 ore in cui si può costruire un videogioco sia per divertirsi che per ottenere un premio in denaro);
  • Frequentare un corso per Game designer: il SAE Institute (il più grande network al mondo nella formazione dei creative media), offre dei corsi che riguardano il mondo Games con specializzazioni in Game Design (è una specializzazione biennale in cui si esprime il proprio potenziale artistico e creativo: è la combinazione dell’amore per l’arte con l’amore dei videogiochi.), Game Animation (è la specializzazione per ottenere dei videogiochi animati) e Game Art (è la specializzazione che farà progettare un gioco e migliorarlo affinché si potrà ottenere qualcosa di idoneo alla propria idea).

Conclusioni

Si impareranno a creare giochi con le regole sia per i videogiochi che per i giochi da tavolo.

La progettualità sarà sempre stimolata da esperienze pratiche e di confronto.

Naturalmente, è anche fondamentale, fare molta gavetta perché la professionalità è data anche da questo.

Si tratta di una professione tecnica e, come tale, è importante anche partire dal “basso”, come tester o come gameplay programmer.

L’importante è che ci si prepari al meglio per poter svolgere questa bellissima professione…la professione del “divertimento”.