Preavviso delle dimissioni: giorni, modalità e tempi

Business situation, job interview concept.

Preavviso di dimissioni

Qulache articolo fa abbiamo parlato del licenziamento del dipendente, oggi vogliamo parlarti invece del preavviso delle dimissioni dal lavoro dev’essere organizzato in base al CCNL.

E’ importante che ci sia in modo che il lavoratore non subisca delle sanzioni.

Come si organizza il preavviso di dimissioni?

Quando si decide di dimettersi, si devono tenere presente i termini che del CCNL, dal momento in cui il lavoratore informa il datore di lavoro della propria decisione.

Cos’è il preavviso?

Il preavviso è il tempo che intercorre fra il momento in cui viene comunicato al titolare la propria decisione di lasciare il lavoro ed il giorno in cui c’è la fine definitiva del contratto: nel frattempo continua a svolgere il proprio lavoro.

Se non viene rispettato il preavviso, in caso di dimissioni, potrebbe essere ridotto lo stipendio.

Quali sono i tempi di preavviso?

I tempi di preavviso sono indicati sia nel CCNL che dall’INPS.

Il tempo di preavviso è variabile a seconda dell’anzianità e dell’inquadramento contrattuale.

Perché è previsto il tempo di preavviso?

Con questo possibilità, il datore di lavoro, è tutelato in quanto ha a disposizione il tempo necessario per trovare, assumere e formare un altro dipendente che prender il posto con relative mansioni di chi è andato via.

Come si comunica il preavviso di dimissioni?

Dal 16 marzo 2016, il preavviso delle dimissioni e della risoluzione del contratto, si comunica solo on line.

Si tratta di una novità prevista da “Jobs Act“.

Quando ha inizio il periodo di preavviso? 

Di solito nei CCNL, il periodo di preavviso, è il 1° o il 16° giorno di ogni mese.

Quindi, se ogni dipendente che lascia il lavoro, comunica al titolare la decisione di dimettersi in un momento diverso, il calcolo della fine del lavoro inizia nel momento di decorrenza più vicina.

Per es.: se la comunicazione viene inviata il 15 luglio, il periodo di decorrenza inizierà il 29 luglio dello stesso anno.

Ci sono dei giorni da rispettare per il preavviso?

Le dimissioni dal lavoro si possono presentare senza giustificare il motivo ma devono essere presentate nei tempi giusti.

I giorni di preavviso da rispettare dipendono da:

  • tipo di contratto di lavoro;
  • livello di inquadramento;
  • anzianità di servizio;
  • qualifica.

Conclusioni

Il preavviso è assolutamente necessario sia per correttezza nei confronti del datore di lavoro ma è anche una forma di tutela dello stesso.

In questo modo ha il tempo di “guardarsi intorno”, valutare i curriculum che arrivano presso la sua azienda e fare eventuali colloqui di lavoro.

O, addirittura, pubblicare nuove inserzioni nel caso i colloqui non convincano e non vadano a buon fine.