Marche: le opportunità su cui puntare per il rilancio

Marche: Confindustria-Intesa Sanpaolo e le opportunità di rilancio

Confindustria Marche e Intesa Sanpaolo hanno organizzato un webinar per tracciare e conoscere le opportunità su cui bisogna puntare per il rilancio e lo sviluppo della produzione delle Marche per il post Covid19.

Si tratta di una mappa delle “traiettorie del futuro” che devono portare l’economia della regione Marche ad una ripresa dopo la crisi sanitaria.

La presentazione del webinar

Dopo l’introduzione che è stata presentata da Claudio Schiavoni (presidente di Confindustria Marche), Gregorio De Felice (chief economist Intesa Sanpaolo), ha fatto conoscere ai molti rappresentanti del mondo imprenditoriale, economico ed istituzionale ciò che bisogna superare e il fabbisogno delle imprese marchigiane.

Hanno continuato a parlare Diego Mingarelli (vicepresidente Piccola Industria Confindustria per l’Europa) e Cristina Balbo (direttrice regionale Emilia-Romagna e Marche di Intesa Sanpaolo) a riguardo del tema “I fondi strutturali come strumento di ripartenza per le Marche“.

Le conclusioni sono state di Francesco Acquaroli (presidente della Regione Marche) ed a Vito Grassi (presidente del consiglio delle rappresentanze regionali Confindustria).

L’incontro ha visto anche la partecipazione del mondo istituzionale regionale.

Quali sono stati i punti trattati

Gregorio De Felice, afferma che l’economia nazionale è stata fortemente colpita dalla pandemia e che il Pil sarà recuperato solo nel 2025.

In tutto questo pandemonio, le Marche è stata la regione più colpita, e che versa più in difficoltà sia per la situazione regionale ma soprattutto nei settori più colpiti quali Moda e Casa.

Come mai le Marche hanno subito tante difficoltà?

Le difficoltà delle Marche hanno origini lontane e riguardano i settori: elettrodomestici, mobili, calzature, abbigliamento e pelletteria.

E’ in difficoltà anche il settore turismo a causa del terremoto del 2016 ma per la crisi dovuta al Covid19 ha avuto meno problemi grazie all’estate scorsa per una percentuale molto alta di vacanzieri.

Quali sono le priorità da affrontare?

Secondo Gregorio De Felice, le priorità per un rilancio del territorio sono: mercati internazionali, ambiente e sostenibilità, digitalizzazione e innovazione.

Tutto questo compresa anche la ritrovata competitività e lo sviluppo settoriale, il mercato marchigiano, potrebbe ricominciare a riprendersi.

Gli obiettivi saranno importanti

Gli obiettivi saranno ambiziosi e saranno accompagnati dalla valorizzazione del capitale umano.

Sarà importante creare un’unione fra imprese, scuola (Università ed Istituti Tecnici) ed istituti di ricerca (come competence center e innovation hub), affinché con la formazione, con lo scambio delle competenze e con la tecnologia si possa dare un aiuto concreto al progetto per le imprese marchigiane.