Lo smart working: nuova opportunità di lavoro

Lo smart working è una vera svolta lavorativa

Chi  deciderà di occuparsi di smart working sarà un talento nel mercato imprenditoriale in quanto sarà in grado di indirizzarsi in un futuro lavorativo molto importante.

Chi afferma questa idea

Chi afferma questa ipotesi è Daniele Viganò (imprenditore esperto in pubblic speaking che ha formato oltre 150 mila persone in molti paesi).

Si tratta di una persona molto coinvolgente che ha uno stile empatico in grado di coinvolgere con la sua persona e con le sue parole molta gente.

Di cosa si è occupato nella sua vita

Ha fondato molte imprese che ha portato ad un notevole successo imprenditoriale come “Blockchain & Smart Company”, “Real Estate”, “Food” e “Switching Economy”.

Ha anche scritto un libro pubblicato da Sperling & Kupfer del gruppo Mondadori “7 Giorni per Volare”. Un contenitore prezioso con tanti consigli e segreti per iniziare questa attività che darà una svolta per i più intraprendenti e a chi “sarà a cavallo” con il futuro.

Cos’è lo smart working

Le parole “smart working” letteralmente significano “lavoro agile” ma per chi lo intraprende è la valorizzazione di se stesso e la comodità di lavorare da casa impiegando il tempo lavorativo senza dover affrontare la giornata fuori casa fra traffico, gente nervosa ed intemperie.

Ma lo smart working è tanto altro: è il lavoro del futuro in cui l’imprenditoria avrà un gran da fare ma darà anche tante soddisfazioni a chi si approccerà a questa nuova formula di lavoro.

Daniele Viganò denomina questo tipo di attività imprenditoriale come “talento liquido” in cui la capacità ma anche l’adattamento e la flessibilità sono punti importanti per il cammino di questa nuova professione ma anche della vita.

Soprattutto in questo periodo particolare della nostra vita e del mondo del lavoro, lo smart working, è un nuovo assetto sia personale che lavorativo  da cui si potrà “ricominciare” a dare speranza sia per il presente che per il futuro come una nuova e preziosa possibilità che il mercato del lavoro ci offre.

Il cambiamento

Il cambiamento non dev’essere un momento timoroso ma, anzi, dev’essere il momento del coraggio…l’attimo in cui si dirà “E’ il mio momento: io ce la farò!

Infatti, in preciso istante, si è i soli responsabili del proprio cambiamento ma soprattutto della propria felicità.

Lo smart working ed il cambiamento lavorativo

Proprio con lo smart working si potrà iniziare un nuovo percorso lavorativo che porterà a soluzioni inverosimili e sorprendenti che daranno la possibilità di credere in questo nuovo modo di lavorare, e tra l’altro, molto valido per il periodo che stiamo attraversando.