I videogiochi stanno diventando una realtà economica con un ritmo di crescita sempre maggiore e secondo alcuni studi sono in grado di generare ricavi superiori a quelli dell’industria cinematografica.

Il motivo principale di questa crescita è la loro diffusione e integrazione nella nostra cultura. Oggi non ci si siede più a giocare ai giochi da tavolo o a guardare la TV con la famiglia e gli amici. Passiamo sempre più tempo da soli giocando davanti allo schermo, sia che si tratti di console, smartphone o laptop. 

Un segnale chiaro di questa tendenza è arrivato nel 2020. A causa del Covid-19 e dei ripetuti lockdown, i videogiochi sono diventati la principale fonte di intrattenimento per le persone. Ma il settore ha continuato a crescere e ha visto nell’ultimo anno alcuni colossi dell’industria dei giochi, come Microsoft e Sony, espandersi ulteriormente e acquisire altre case produttrici per cifre enormi. 

Oggi questo business è capace di sfiorare i 200 miliardi di dollari, senza tenere conto di altri settori di intrattenimento, come il gioco online. I casinò online funzionano diversamente rispetto ai classici videogiochi. Sono dei luoghi virtuali dove è possibile scegliere fra varie specialità, tra cui roulette, slot e giochi di carte. Per giocare è prevista una commissione ma è anche possibile trarne un profitto in caso di vincita. L’offerta è ampia ma si possono trovare delle guide in rete per scegliere la piattaforma più adatta. Per info clicca qui

Sia che si tratti di videogames o gioco online, il motivo di tale crescita dipende anche dalla modalità di fruizione del gioco. L’industria dei videogiochi è nata negli anni ‘80 con l’introduzione delle prime console e del personal computer, ma è cresciuta con la diffusione di internet e la possibilità di giocare online. Il vero salto però è avvenuto solo nell’ultimo decennio, quando i dispositivi mobili come smartphone e tablet sono entrati a far parte della vita quotidiana.

La possibilità di essere connessi e di trovare le app di giochi facilmente scaricabili sul proprio telefono permette di giocare ovunque e in qualsiasi momento. 

Ciò ha avuto un impatto anche sulla fascia d’età dei giocatori. L’età media si è alzata infatti ai 35 anni, il che significa che persone di tutte le età giocano, e la diversificazione riguarda soprattutto il genere, con i giochi d’azione più popolari nella fascia giovane e quelli di strategia più popolari tra le persone di mezza età.

L’impatto economico di questa diffusione sta definendo anche nuove modalità di guadagno per le case produttrici, generando una crescita economica che ha toccato anche altri settori. Vediamo quali sono i principali business che i videogiochi sono in grado di creare. 

Vendita diretta e abbonamenti

La principale fonte di guadagno per le aziende del settore è ancora la vendita di videogiochi.

Creare un videogioco richiede molto tempo e molte risorse economiche. Alcuni team di sviluppo possono essere composti anche da più di 100 programmatori, senza contare le altre figure che sono coinvolte nell’intero processo, dai 3d artist ai tester.

Ma le potenzialità di guadagno sono enormi, ed è per questo che l’industria dei videogiochi è in continua crescita. 

La principale fonte di guadagno deriva dalla vendita diretta del titolo, che può avvenire in un unica soluzione oppure tramite un abbonamento mensile.

Quest’ultima modalità sta diventando molto popolare grazie ai vantaggi sia per i produttori che per gli utenti e aziende come Sony e Ubisoft offrono un abbonamento per accedere ad una serie di titoli piuttosto che ad un singolo titolo. 

Questo si traduce in un risparmio per gli utenti che, anziché investire in un singolo titolo, possono provare diversi titoli pagando solo pochi dollari al mese. 

Ma è vantaggioso soprattutto per i produttori che invece di registrare un incasso solo al momento del rilascio, ottengono un guadagno costante e prolungato nel tempo. 

Inoltre, una volta acquistato l’abbonamento, molti utenti si dimenticano di cancellarlo, oppure decidono semplicemente di continuare a pagarlo, dato il costo contenuto. 

Questo modello di business è lo stesso adottato da aziende come Netflix e Disney, oppure dai produttori di software come Adobe e Microsoft.

Pubblicità

I contratti pubblicitari e accordi con altre aziende del settore aumentano il profitto che le case produttrici possono trarre da un videogioco, o da un gioco online.

Alcune aziende permettono di installare il prodotto gratuitamente in cambio di banner fissi o visualizzati tra un livello e l’altro. A volte si tratta di semplici grafiche sullo schermo, altre volte di veri e propri spot pubblicitari che vengono riprodotti come se facessero parte del gioco stesso, il cosiddetto product placement

Un altro tipo di pubblicità è quello che le aziende pagano per inserire il loro marchio all’interno delle grafiche, come ad esempio gli sponsor che compaiono sulle vetture di Formula 1 o i cartelloni pubblicitari intorno al campo di football. 

Il gamer come professione

Gran parte dei profitti che l’industria dei videogiochi produce proviene dalla vendita di oggetti di gioco, cioè dai dispositivi come console, joystick, tastiere, sedute, casse audio e visori per realtà virtuale di cui si servono i giocatori professionisti che passano molte ore davanti allo schermo.

I videogiochi creano quindi una fonte di guadagno non solo per le case produttrici, ma anche per le aziende che producono l’hardware dedicato.

Altri effetti economici vanno a beneficio degli stessi giocatori e delle piattaforme di social media come Twitch o YouTube. 

Queste consentono ai giocatori di guadagnare dai loro video aggiungendo annunci,  sponsorizzazioni, o semplicemente pubblicando le loro sessioni di gioco. Ad esempio attraverso Twitch le persone pagano un abbonamento per poter guardare altre persone che giocano in tempo reale.

Un settore promettente

Come abbiamo visto l’industria dei videogiochi e del gioco online è un settore in espansione che continua a crescere ogni anno e non mostra segni di rallentamento. Il fenomeno è dovuto alle innovazioni che hanno integrato le tecnologie digitali nella vita quotidiana e alla possibilità di giocare in rete condividendo i propri contenuti con altre persone. Ciò ha un impatto rilevante sull’economia, non solo generando profitti in vari settori, ma fornendo anche posti di lavoro stabili e generando anche nuove opportunità di guadagno per i giocatori stessi.