L’imprenditore dietro al successo del Santa Chiara Boutique Hotel: Giuseppe Autorino

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“Storie d’innovazione”

Essere un imprenditore

Giuseppe Autorino a Nastartup

Napoli profuma di storicità e di arte, ma alcune sue ricchezze sono ancora troppo celate agli occhi di turisti e residenti. Puntare sul turismo, dunque, è una scelta di consapevolezza: sapere che si può fare sempre di più. È con questo spirito che Giuseppe Autorino, manager del Santa Chiara Boutique Hotel nel cuore di Napoli, è riuscito ad aggiudicarsi il primo posto nella classifica di TripAdvisor in soli 2 anni di attività.

Ciao Giuseppe, raccontaci del tuo successo con il Santa Chiara.

Ho colto una sfida: riuscire nella restaurazione di questo palazzo al centro storico di Napoli nonostante i vincoli della sovrintendenza. Io e mio padre, ingegnere con 40 anni di esperienza sul campo, siamo riusciti a farlo risplendere dopo 7 anni di lavori, riportando alla luce affreschi e pavimenti originali. Ho concepito il boutique hotel considerando la camera d’albergo come un abito sartoriale realizzato su misura del cliente: ci impegniamo a soddisfare ogni richiesta del cliente, dando seguito ai feedback dei turisti, e dei consigli ottenuti nelle recensioni, sempre in un’ottica di continuo miglioramento.

Qual è la fotografia del turismo attuale?

A Napoli il valore dell’offerta immobiliare è una bolla; gli appartamenti del centro storico vengono fittati non conoscendone il reale valore. In futuro i proprietari di case dovranno adeguarsi al sistema del rischio, proprio come gli hotel: il fitto, secondo i nuovi contratti di gestione alberghiera, è un costo variabile che tiene conto di diversi fattori come la stagionalità. Il Santa Chiara Hotel è all’avanguardia anche su questo: stiamo pensando ad una formula per cui in futuro i proprietari di immobili potranno affidarci la sponsorizzazione e la gestione dell’appartamento, ed il corrispettivo spettante al proprietario dipenderà da quanto l’appartamento produce.

Cosa serve alle startup e all’ecosistema in Italia?

Innanzitutto tenere i costi. Tutto ciò che aggiungi ad un’idea bisogna tramutarlo in costo e definire, di conseguenza, a quanto vendere il servizio per rendere sostenibile l’attività. Per la parte creativa consiglio di alleggerire l’idea; renderla troppo complessa non è fattibile perché richiede troppe competenze. Bisogna valutare i rischi e gli investimenti, compiendo piccoli passi incrementali verso un continuo miglioramento.

Parliamo invece di Artrooms un altro tuo progetto in fase di sviluppo. Cos’è e come nasce?

Artrooms è un e-commerce attraverso il quale vorremmo colmare il divario tra gli esperti curatori d’arte e la maggioranza delle persone, che anche se interessate all’acquisto di pezzi d’arte non hanno le giuste conoscenze. L’idea è nata durante un Master in cui ci stimolavano a realizzare un business; insieme ad un socio artista, abbiamo verificato che le piattaforme e-commerce sull’arte sono riservate ad una clientela di nicchia e con Artrooms abbiamo reinventato l’acquisto di un’opera d’arte: lasciandosi ispirare dall’istinto, si arreda casa con un pezzi unici di artisti emergenti, garantiti dalla piattaforma. In questo modo si incentiva l’arte e i nuovi talenti, a vantaggio di tutti. Sfruttando il connubio Santa Chiara-Artrooms ho realizzato una galleria espositiva nell’albergo e fornito alla clientela una scontistica sulle opere.

Possiamo chiederti quali saranno i tuoi prossimi investimenti?

Sicuramente il restyling del sito di Artrooms, con focus sugli eventi d’arte. Sulla piattaforma sarà possibile esporre le proprie creazioni on-line in seguito all’evento. Per quanto riguarda il Santa Chiara vorrei promuovere una challenge di idee per migliorare il decoro del centro storico.

Cosa significa per te essere un imprenditore?

Dare valore al lavoro: mi rallegra produrre ricchezza attraverso un’idea.  Poi, capire la propria attitudine e valorizzarla, perché coltivare le passioni è come innaffiare un fiore: è un percorso che richiede dedizione ma che porta alla ricerca della felicità personale.

 

Logo Santa Chiara Boutique Hotel
Sara Ebraico

Sara Ebraico

Laureata Magistrale in Business Administration. Software Tester in Accenture Napoli & membro del team Nastartup. Appassionata di startup, tecnologia e libri. Mi diletto nella scrittura e la utilizzo come terapia positivistica per me stessa e come ricetrasmittente per gli altri.

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