Le competenze lavorative più richieste

Cosa sono le competenze lavorative

Le competenze lavorative sono un insieme di abilità che servono ad un lavoratore per sviluppare il suo ruolo lavorativo.

Le competenze possono essere innate o acquisite nell’arco della vita.

Il termine “competenze” applicato al mondo lavorativo è stato reso pubblico dallo psicologo David McClelland negli anni ’70.

Il Dr. McClelland ha dimostrato che una persona per dirsi che abbia un livello alto di professionalità, deve possedere oltre che le competenze del proprio ruolo anche altri tipi di abilità: solo così sarà un professionista completo.

Cosa chiedono le aziende

Le aziende richiedono soprattutto competenze, abilità, e attitudini che caratterizzano il nuovo candidato o il  lavoratore già presente in azienda.

Le competenze nel tempo cambieranno in base a ciò che il mercato lavorativo richiede.

In questo periodo stiamo vivendo la quarta rivoluzione industriale con l’introduzione di nuovi lavori come lo “smartworking” e l’ “home office” che hanno cambiato del tutto il mondo del lavoro.

Le principali competenze lavorative

Quando si inizia la ricerca del personale bisogna capire qual è il ruolo da affidare in base alle competenze e bisogna anche conoscere qual è l’esperienza del personale all’interno dell’azienda.

Le più importanti competenze lavorative sono:

  • Competenze comportamentali: si riferiscono a tutte le abilità che sono richieste per un lavoro;
  • Competenze tecniche: sono le competenze che rendono efficaci tutti i meccanismi che servono ad una posizione;
  • Competenze di leadership: sono le qualità che compongono la capacità e la volontà di guidare i gruppi di lavoro.

Come valutare le competenze lavorative

Nel mondo del lavoro , le competenze dei lavoratori vanno ricercate sia in loro che nel contesto lavorativo, perché è questo il modo per capire, per rinnovare e per ampliare gli orizzonti di un lavoro che sta iniziando e crescendo.

Quindi, avere dei dipendenti, con competenze “particolari” è importante quando si hanno degli obiettivi da portare avanti.

Le competenze lavorative vanno valutate in questo modo:

  • Ruota delle competenze: si tratta di dividere le competenze in un grafico a torta in parti uguali tenendo presente una scala da 1 a 10;
  • KPI e valutazione delle prestazioni: gli indicatori sono alleati importanti che servono per poter conoscere le prestazioni ed il talento dei dipendenti e per migliorare la loro esperienza. I KPI, possono essere personalizzati in base alle abilità ed alle competenze, che si vogliono monitorare;
  • Incontri 1:1: trovare il tempo per trovarsi in un contatto diretto per valutare non solo le relazioni sociali ma anche per capire quali sono le competenze dei dipendenti e poter fare un feedback.

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