Le aziende Pilot ed il loro progetto

La valutazione dei risultati

Dalle ricerche svolte in materia economica da parte dei laureandi di due università italiane, Unimore di Modena e Reggio Emilia e Insubria di Varese, hanno notato che il business intelligence software MPHIM+, è stato usato anche nell’Incubatore d’impresa attivato dal Dipartimento SAAF dell’Università di Palermo (UNIPA) nel 2017.

Quali sono stati i risultati?

I risultati, sono stati messi a confronto con la situazione ex-ante ed ex-post delle imprese, che hanno adottato un sistema ibrido che è stato ritrovato nel progetto Pilot.

Il progetto adottato può essere riassunto in questo modo:

  • Situazione ex-ante:

– marketing operativo inesistente o incompleto;

– assenza di politiche di discriminazione dei prezzi;

– assenza delle attività di controllo e bassa marginalità.

  • Situazione ex-post:

– Con il sistema ibrido e il digitale le imprese sono riuscite a diversificare i                        prezzi per ogni canale di vendita non modificando il reddito aziendale e                              valutando le commissioni da applicare nel caso di vendita indiretta.

Riconoscere il ruolo dell’agronomo e della forestale nel Progetto Pilot

Riconoscere il ruolo del dottore agronomo e dottore forestale nel Progetto Pilot è il modo giusto per scegliere i programmi adatti per la coltivazione, l’allevamento e l’uso delle migliori tecniche di coltivazione dei terreni agrari e per l’ottimizzazione del reddito nella gestione aziendale con cui si rappresenta una delle principali competenze professionali di un agronomo e di un forestale.

Le norme dell’ordinamento

Le norme dell’ordinamento della professione che fanno parte delle competenze delle seguenti categorie: ricerche di mercato, statistiche, marketing, industria di trasformazione dei prodotti agricoli, attività relative alla cooperazione agricolo-forestale, zootecniche, forestali e la loro commercializzazione sono organizzate in: cooperative, associazioni di produttori ed in consorzi.

Questa è una competenza voluta dall’Unione Europea per dare concretezza alle strategie di sviluppo del settore agro-alimentare attraverso una competitività che permetta agli agricoltori delle aree rurali di migliorare la sostenibilità e l’economia delle aziende.

Il ruolo dell’agronomo e della forestale, avrà una collocazione più strategica all’interno delle PMI agroalimentari italiane che favoriranno il passaggio da un’impresa monocromatica ad un’organizzazione ibrida, in cui l’imprenditore potrà essere aiutato con un supporto ed in base alle scelte fatte potranno ottenere un successo o un insuccesso dell’iniziativa presa.

L’iniziativa decretata sarà un modo per far girare ed incrementare l’economia delle aziende agricole.

Conclusioni

Il Progetto Pilot è un valido aiuto nell’economia e, bisogna ringraziare la comunità se è stato istituito perchè è il mezzo per portare avanti i programmi per l’impiego agrario e di allevamento.