La visita fiscale: assenza giustificata ed ingiustificata

La visita fiscale 

La visita fiscale viene effettuata dai preposti Inps

Il lavoratore dipendente, deve fare visite di controllo da parte degli enti proposti quando è in malattia, in base agli orari preposti dalle fasce di reperibilità.

In questi orari non può allontanarsi da casa affinché, gli addetti Inps, possano effettuare gli accertamenti medico legali e verificare il suo stato di salute.

Questo è dovuto perché, in ogni caso, anche se il lavoratore dichiara uno stato di malattia, percepisce sempre lo stipendio: quindi, l’Inps, è tenuta a controllare.

L’Inps, si avvale del Polo unico per le Visite Mediche di Controllo (VMC) attivo dal 1° settembre 2017.

Come può essere l’assenza?

L’assenza per la visita fiscale Inps può essere giustificata ed ingiustificata: quella ingiustificata porta delle conseguenze al lavoratore.

Vediamo nei dettagli i due tipi di assenza…

Quando l’assenza per la visita fiscale è giustificata?

Durante l’orario di reperibilità per la visita medica fiscale non si piò essere assenti ma potrebbe capitare per un giustificato motivo.

Infatti, l’Inps con la Circolare n. 134421/84, ha messo in chiaro quali sono i motivi per cui si può essere assenti.

Le giustificazioni valide per poter essere assenti alla visita fiscale sono:

  • La presenza di altre visite nello stesso giorno. Ovviamente, il lavoratore, deve dimostrare che doveva fare altre visite mediche con una documentazione della struttura dove doveva presentarsi;
  • Eventi per cui era necessaria la presenza del lavoratore, affinché, si potesse scongiurare un pericolo o conseguenze economiche per sé stesso o per la sua famiglia (dimostrabile sempre con una documentazione che afferma l’impossibilità della sua presenza);
  • Non  sanzionabile chi era assente perché si è spostato un luogo attiguo all’abitazione (garage, cantina, locale, ecc.) ma torna prima che il medico sia andato via;
  • Causa di forza maggiore, secondo la Cassazione (sentenza n. 5718/2010), dovuta ad un allontanamento dal domicilio per necessità primarie;
  • Ricovero in ospedale;
  • Periodo di visita già effettuata in precedenza.

Quando l’assenza per la visita fiscale è ingiustificata? 

L’assenza ingiustificata alla visita di controllo ha molte conseguenze economiche:

  • l’assenza alla prima visita porta alla perdita totale di qualsiasi trattamento economico per i primi 10 giorni;
  • l’assenza alla seconda visita (domiciliare o ambulatoriale) oltre alla sanzione precedente, comporta anche, la riduzione del 50% del trattamento economico per il resto del periodo di malattia;
  • l’assenza alla terza visita causa la perdita totale dell’indennità INPS da quel preciso momento fino alla fine della malattia.

Esonero dalla reperibilità

Il lavoratore non è obbligato a rispettare le fasce orarie di reperibilità quando:

  • ha gravi patologie che richiedono terapie salvavita;
  • ha patologie di invalidità provocate a causa di una riduzione della capacità lavorativa pari o superiore al 67%;
  • ha patologie psichiche (depressione).