La storia della nascita dei videogame

La storia dei videogame in breve

Negli anni ’70, i videogame che furono messi sul mercato, erano gli Arcade.

Chi si occupava della creazione del design dei videogame erano poche persone: se andava bene 5.

Chi lavorava nell’ambito del game design, e lavorava per Atari, si è occupato di tutto: dalla classificazione dei codici alla creazione dei videogame fino alla game art nonostante i vari problemi tecnici.

I Software della serie Doom, arrivata da parte di tre ragazzi che mettevano a disposizione i loro pc su cui lavoravano di giorno, mentre la notte, li usavano per sviluppare i giochi.

I problemi delle aziende di videogame

L’industria dei videogame era un gran garbuglio che è sfociato nel crash delle aziende.

Infatti, la startup delle industrie dei videogame, a causa della mancanza delle strutture adatte, negli anni ’80, ha portato all’Arcade Crash.

Tra l’altro, uno dei problemi riguarda i grandi sviluppatori di videogame, che lavorando per queste grandi compagnie, non hanno mai ricevuto dei crediti per il loro lavoro svolto.

Nonostante tutto, qualche videogame (i più importanti), rimasero ancora sul mercato facendo restare “ancora vita” qualche aziende più fortunata.

Quali sono i videogame che restarono ancora sul mercato?

La maggior parte dei videogame sparirono dalla circolazione (soprattutto nel Nord America): rimasero ancora sul mercato solo qualche videogame Arcade 

Ecco il modello che era ancora reperibile: La Nintendo.

La storia del videogame Nintendo

Tra il 1983 e il 1985, la Nintendo, salvò l’industria grazie al marketing ed all’innovazione.

I videogiochi Arcade in disuso, li trasformò, creando delle cartucce elettroniche per dare alle famiglie la possibilità di unirle ed intrattenersi a giocare.

Infatti, trasformò, tutte le consolle Nintendo in giochi per le famiglie rivalutandoli e non la lasciandoli nel “cassetto dei ricordi” da evitare di riprendere.

Per la precisione si trattava del Nintendo Entertainment System (NES in America) e Famicom (in Giappone).

Il tempo che fu…

Già…il tempo che fu…

Infatti non tutti ricorderanno quello che la Nintendo rappresentava all’epoca ma per chi lo ricorda sa bene che si parlava di una grande azienda che aveva messo all’opera la creatività dei programmatori e degli inventori dei videogiochi per creare qualcosa di straordinario per l’epoca.

Qualcosa che sarebbe rimasto nella storia e…

…e il Nintendo è rimasto assolutamente nella storia dei videogiochi ma anche nella memoria della gente.

Conclusioni

E’ sempre importante ricordare la storia dei videogame nel passato, perché,  è la storia di quell’epoca in cui sono entrati a spada tratta nella casa di tante persone di tutto il mondo.