La storia dei negozi Flying Tiger

Osservazione dell’ambiente circostante, viaggi costanti e attenzione ai giovani, questo è il segreto di Lennart Lajboschitz, fondatore della catena di negozi Tiger.

Chi non conosce i punti vendita Tiger? Al loro interno è possibile trovare oggetti di qualsiasi tipo e uso a prezzi molto vantaggiosi.

La storia dei negozi Flying Tiger

Lennart nasce in Danimarca da una famiglia modesta, abbandona la scuola a 16 anni e inizia a viaggiare. Per vivere svolge qualsiasi lavoro gli capiti – dal fotografo all’allenatore di ping pong – e vende oggetti. A 20 anni conosce colei che diventerà la sua futura moglie, insieme continuano la vita nomade e mantenendosi riparando ombrelli rotti per rivenderli nei mercati.

Con la nascita del loro primo figlio, Lennart e Suz, aprono un negozio per vendere articoli a prezzi scontati, decidendo in un secondo momento di fissare un unico prezzo: 10 corone danesi, ovvero 1 euro. Dopo qualche tempo decidono di personalizzare la merce in modo divertente, così creano il loro brand; qualche esempio: disegnare dei baffi su una tazzina bianca o mettere dei piedi di gomma a una calcolatrice. Il business ottiene un successo enorme fin dal primo momento, Tiger Touch – il nome del negozio – aumenta i profitti del 50%. Il trucco? Prendere un oggetto funzionale e trasformarlo in uno emozionale. Da quel primo punto vendita, si espandono arrivando a aprire 40 negozi in Danimarca in soli tre anni.

Negozi Flying Tiger e l’idea vincente

Dopo vent’anni quell’idea vincente ha portato all’apertura di ben 500 punti vendita in 27 Paesi. Qualche anno fa, Lajboschitz, ha venduto il 70% di Tiger a una società di private equity, per 134 milioni di euro, ma ancora è a capo dell’azienda. I prodotti vengono acquistati da fornitori cinesi e danesi e vengono modificati dal team di designer. Ogni settimana vengono introdotti circa 300 nuovi oggetti per soddisfare i gusti e le esigenze di tutti.

Lennart è molto attento ai desideri dei clienti, infatti, visita spesso i negozi Tiger per vedere i prodotti che vendono e ascoltare le valutazioni della gente. Per restare a passo con i tempi chiede consiglio ai suoi figli e viaggia molto per capire come cambiare e innovarsi ogni giorno.

Questa è la storia di un giovane che partendo zaino in spalla ha realizzato un impero. La voglia di mettersi in gioco e di non arrendersi mai, ideali che vengono trasmessi ai danesi fin da piccoli, e l’idea geniale che ha incontrato l’approvazione del pubblico gli ha permesso di diventare uno degli imprenditori con più successo nel mondo.

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