Investire su un camping

Campeggi: sognare sotto le stelle

Il contatto con la natura rilassa gli animi e fa bene a tutti. Sempre più gente di qualsiasi fascia d’età opta per una vacanza in tenda. Famiglie intere con bambini, gruppi di ragazzi, viaggiatori o estimatori del cielo notturno sono i principali fruitori.

Ovviamente le prenotazioni vengono effettuate prevalentemente nei mesi caldi in cui è possibile trascorrere la notte all’aria aperta. A fare la differenza è sicuramente il posto in cui si trova il campeggio, se presenta panorami e ambienti mozzafiato rappresenterà una meta gettonate.

Come rendere accattivante un camping

Se il camping è collocato in una zona con poche attrattive è consigliabile che offra al suo interno varie attività: supermercati, piscine, bar, ristoranti, palestre, discoteche, edicole. Se, invece, si trova in una zona turistica, il campeggio, può anche solo offrire un alloggio.

Come iniziare

Se non si vuole mettere su un camping da zero è possibile rilevare uno di quelli messi in vendita. Questo presenta dei vantaggi: prima di tutto non si devono investire grandi somme di denaro a meno ché non lo si voglia cambiare radicalmente, in secondo luogo, ha già un bacino di clienti consolidato.

Per chi vuole partire da zero può optare per costruire il campeggio in posti strategici. Per esempio immerso nella natura per ospitare il turismo ambientale con cui promuovere sport, tradizioni enogastronomiche del territorio e usanze popolari. Oppure vicino a delle città d’arte in cui accogliere, anche solo per una notte, i turisti interessati al patrimonio culturale.

Burocrazia e permessi

Prima di lanciarvi nella realizzazione del vostro campeggio assicuratevi con le amministrazioni comunali se potete collocare la vostra attività sul loro territorio e fatevi rilasciare tutte le licenze e concessioni necessarie.

Nel progetto che andrete a ideare devono essere ben organizzate le infrastrutture (accesso e viabilità interna, illuminazione, allacci a corrente elettrica e acqua, scarichi fognari) e le strutture (servizi igienici, reception, piscina, uffici amministrativi, officine di manutenzione, piazzole per le tende, roulotte e autocaravan).

Importante investire in una buona strategia di marketing che vi consenta di farvi conoscere ai potenziali clienti. Dato il grosso peso della tecnologia, è quasi obbligatorio aprire un proprio sito internet e profili sui social media.

Tipologie di campeggio

Potreste anche decidere di aprire un campeggio di nicchia come per esempio quello per nudisti o il glamping oppure scegliere per varianti particolari come le case mobili, tucul, yurt, pod e teepee.