Intesa Sanpaolo e la pandemia

A branch of the Italian Intesa SanPaolo Bank is seen on 6 February, 2017. (Photo by Jaap Arriens/NurPhoto via Getty Images)

Come Intesa Sanpaolo supporta le startup delle pmi 

Anna Roscio (responsabile sales marketing imprese), lavora nella Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo e conosce perfettamente le Pmi.

Lei ha il compito di sviluppare i progetti che il gruppo Sanpaolo ha per supportare e far crescere le 200mila imprese con fatturato annuo fino a 350 milioni di euro che si affidano alla banca.

Anna Roscio intervistata da Forbes Italia

La responsabile della Sanpaolo, racconta che il suo lavoro è stato messo in discussione e hanno dovuto riprogrammare tutto in funzione della pandemia e dell’incolumità dei clienti.

Si è dovuto velocizzare il tutto rivedendo anche i processi di lavoro. Nonostante tutte queste difficoltà hanno saputo dare l’aiuto giusto ai clienti: loro forza quotidiana!

Parla delle banche che sono state al centro delle varie iniziative del governo che con i loro decreti hanno cambiato la situazione più volte e gli operatori hanno dovuto stare al passo con tutto questo attuando delle mosse consone a sopperire tutto questo disagio per i clienti.

Hanno iniziato a dare liquidità alle imprese sostenendo i bilanci e sospendendo le rate dei finanziamenti a medio e lungo termine (ripreso con il decreto Cura Italia di marzo). Sono stati dati 15 miliardi e poi 50 miliardi per finanziamenti a breve sia in formula rateale a 18 mesi e poi a 72 mesi (decreto Liquidità con garanzia del Fondo Centrale o Sace).

E alle imprese che hanno continuato a investire, in Italia e all’estero anche durante la pandemia, abbiamo erogato 200 milioni di euro di finanza strutturata e bond e circa 100 milioni per l’internalizzazione. A favore delle categorie abbiamo siglato accordi con Confcommercio e Confartigianato, con misure straordinarie per il turismo, come la sospensione delle rate fino a 24 mesi. Abbiamo già molte richieste, erogate o prossime all’erogazione, per sostenere con Sace le imprese più grandi e i campioni delle filiere produttive.

Ora è necessario confrontarsi con un contesto completamente diverso, in cui fare i conti con le esigenze di crescita aziendale, patrimonializzazione, sviluppo dimensionale attraverso le aggregazioni, evoluzione dei modelli di business e riconversioni industriali. Intesa Sanpaolo affianca con operazioni di finanza strutturata e basket bond le Pmi che si stanno attrezzando, il progetto deve essere sistemico per pensare a nuovi investimenti in circular economy, alla transizione verso il green deal, al potenziamento di industria 4.0.

Ecco il perché del nostro impegno, anche grazie alla collaborazione con B Heroes. E a quelle che saranno selezionate dal programma, a settembre, Intesa Sanpaolo dedicherà insieme a Borsa Italiana una Lounge Elite con la finalità di costruire un programma di accelerazione finanziaria.

A luglio, si svolgerà una lounge interamente digitale, al passo con i tempi. Avremo un modulo dedicato al Resilience Plan per supportare in modo tempestivo le imprese nel riorganizzare la strategia e l’analisi del proprio fabbisogno finanziario per affrontare un contesto stravolto dall’impatto dell’emergenza sanitaria ed economica e impostare così un new normal.