Il “Soft skill” nel mondo del lavoro

Cos’è il Soft skill?

Il soft skill riguarda tutte quelle competenze trasversali importanti nel mercato del lavoro come, ma forse anche di più, le competenze professionali e tecniche acquisite nel tempo con l’esperienza (hard skill).

Le soft skill principali sono:

  • saper comunicare efficacemente;
  • saper lavorare in gruppo;
  • essere in grado di tenere testa allo stress.

Quindi, quando si parla di soft skill, ci si rivolge alla capacità di relazione e di comportamento che caratterizzano una persona.

Sono fondamentali perché fanno capire in modo in cui ci si pone rispetto alla vita lavorativa e come ci si rapporta con le persone che fanno parte del proprio contesto lavorativo: responsabili, colleghi e clienti.

Perché il ” Soft skill” è fondamentale nelle aziende?

Secondo Mezzanzanica (direttore del dipartimento di Statistica della Bicocca), il Soft Skill, ha un ruolo importante nelle aziende perché la “digital transformation” richiede alle imprese un’analisi di ciò che accade al suo interno, di seguire e di trarre le conclusioni in base ai dati presenti.

Infatti, non basta solo elaborare le soluzioni tecnologiche più elaborate ma è soprattutto necessario risolvere i problemi.

La tecnologia potrebbe creare maggiore valore all’azienda indipendentemente dal suo funzionamento.

Secondo l’Osservatorio, le soft skill, sono diventati importanti anche tra i profili tecnici (37,8%) e non solo manageriali (54,7%) anche nel settore pubblico.

Hanno delle caratteristiche importanti per il mondo del lavoro in quanto lo influenzano in base a come viene affrontato di volta in volta.

Sono caratteristiche personali importanti in qualsiasi contesto lavorativo perché influenzano il modo in cui facciamo fronte di volta in volta alle richieste dell’ambiente lavorativo.

Quali sono le caratteristiche personali?

Le soft skill dipendono, soprattutto, dal proprio bagaglio sociale e culturale in quanto sono esperienze di vita personali.

Le caratteristiche sono:

  • Autonomia: è la capacità di svolgere i compiti senza il bisogno di avere una continua supervisione;
  • Flessibilità ed adattabilità: il sapersi adattare a contesti di lavoro particolari, ad essere aperti a novità e a saper collaborare con altra gente anche se hanno altri punti di vista;
  • Apprendere in maniera continuativa: essere capaci di riconoscere le proprie lacune e di migliorare con ulteriori conoscenze e competenze;
  • Fiducia in se stessi: è essere sicuri di conoscere il valore delle proprie capacità e delle proprie idee indipendentemente da quello che credono gli altri;
  • Resistenza allo stress: è la capacità di saper resistere allo stress lavorativo mantenendo il controllo di se stessi e della situazione;
  • Capacità di pianificare ed organizzare: essere in grado di realizzare le proprie idee, di capire gli obiettivi e le priorità tenendo conto del tempo a disposizione;
  • Precisione ed attenzione ai dettagli: essere attenti ai dettagli per ottenere il risultato finale;
  • Capacità comunicativa: è la capacità di trasmettere in modo chiaro tutte le varie informazioni acquisite e di confrontarsi con altri;
  • Problem Solving: serve per identificare le criticità e trovare le migliori soluzioni per affrontarle;
  • Conseguire obiettivi: con capacità, impegno e determinazione riuscire ad ottenere obiettivi che ci si è prefissati e superarli;
  • Gestire le informazioni: acquisire ed organizzare i dati ottenuti da varie fonti per arrivare ad un obiettivo finale;
  • Essere intraprendente: avere uno spirito d’iniziativa per essere in grado di sviluppare le idee e saperle organizzare per arrivare ad un progetto finale;
  • Team work: è l’essere disponibili a collaborare con gli altri costruendo anche ottime relazioni con lo scopo di raggiungere l’obiettivo che ci si prefissati;
  • Leadership: si tratta della capacità di trascinare gli altri verso obiettivi importanti creando anche un senso di fiducia.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui