Il lavoro ed i valori sociali

Il lavoro nella sala dei valori sociali 

Secondo Hanna Arendt (filosofa e storica tedesca), il periodo incentrato sulla modernità, ha dato modo alle lavoratrici di evolversi evitando di tenersi ancora nascoste in un limbo.

Lei afferma, che l’emancipazione delle lavoratrici e quella femminile, è collegata perchè prima della “ribellione contro la società” che fu l’inizio dell’era moderna, sia le donne che i lavoratori erano costretti a restare solo fra le mura domestiche e prendere atto solo della vita al suo interno.

In questo modo erano tutti obbligati a procedere in qualcosa che stava “stretta”: gli uomini si prendevano cura del sostentamento mentre le donne garantivano la continuazione della specie umana.

Invece, secondo Alberto Guerreiro Ramos (sociologo e politico brasiliano), la società che è fondata sul mercato, nella storia dell’umanità, ha fatto in modo che il lavoro avesse una prospettiva dominante come prerogativa del riconoscimento dei valori umani.

Infatti,  nella società odierna, non avere un lavoro significa non avere nessun valore.

Il lavoro e la sfera sociale

Il passaggio dalla vita privata al lavoro, significò, l’inserimento delle donne anche nella vita sociale adeguandosi anche all’organizzazione lavorativa.

Hanna Arendt, afferma, che è così che si è diventati degli eccellenti lavoratori in grado di svolgere un ottimo lavoro mentre all’interno delle proprie abitazioni, la dimensione intima è andata decadendo.

Questo ha fatto in modo che, tutto ciò che è al di fuori del mondo lavorativo, è stato messo da parte perchè l’importanza dell’interesse pubblico ha più prerogativa ed interesse della vita privata in quanto, quest’ultima, non ha interesse per nessuno proprio perchè si tratta di una faccenda privata.

La differenza fra sfera privata e lavorativa

La sfera privata è differente da quella pubblica perchè c’è una distinzione fra quello che si deve conoscere e quello che deve restare nascosto.

E’ da questa considerazione che si comprende anche come mai il lavoro casalingo è poco riconosciuto e considerato: si tratta solo di un compito privato, quindi poco importante, e come tale resta.

Perchè tutto questo?

Per capire meglio tutto questo discorso e capire come la società sia cambiata modificando anche la valutazione delle donne e del lavoro bisogna partire dalle origini della società.

La società si è sviluppata nel momento in cui le famiglie rurali, con l’affermarsi della società industriale, andarono in declino formando invece dei gruppi sociali: in seguito, l’insieme di questi gruppi, diventando un’unica società che prese il nome di società di massa.