Il cambiamento del lavoro

Office life. Young woman sleeping at workplace.

I dati Istat affermano dei miglioramenti

Gli ultimi dati Istat, affermano una situazione lavorativa in un visibile miglioramento partendo da maggio 2012 in cui la disoccupazione è diminuita del 9,9% rispetto al 2012 mentre lo stato di occupazione è del 59% in maggioranza rispetto al 1977.

A cosa sono dovuti questi miglioramenti?

Il miglioramento di questa situazione è dovuta anche agli effetti del Decreto Dignità in cui è stata istituita la creazione di lavoro.

Ma, come per tutte le leggi, ha dei lati positivi ed altri negativi.

Tutto questo lo conferma Marco Ceresa (amministratore delegato di Ranstad Italia), che spiega che, l’aspirazione di tutti, è quella di avere un lavoro a tempo indeterminato ed il Decreto, ha dato questa possibilità facendo in modo che le aziende offrano questi tipi di contratto.

Ma è, anche ovvio, che la riuscita di un lavoro dipende molto anche dalla qualità della persona perchè se non è in grado di svolgere il lavoro come richiesto, non sarà il contratto a far riuscire in questo scopo.

Proprio per questo, la positività sul mercato del lavoro riguarda più il comportamento delle persone che una legge.

Inoltre, secondo lui, il “Decreto Dignità Bis” proposto dalla Lega per quanto riguarda le causali, in realtà non corrispondono abbastanza a ciò che promettono quindi sarebbe il caso di accettare le leggi che possono eliminarle dato che vanno contro i lavoratori.

E’ anche vero che molte aziende, per l’uso che ne fanno i lavoratori delle causali, dopo un anno dall’assunzione, preferiscono cambiare il personale anzichè incorrere in un processo.

Comunque questo è un’opportunità che favorisce l’occupazione l’occupazione femminile e nel caso possa servire per far aumentare il numero delle nascite in Italia.

Afferma anche che, il rafforzamento dei Centri per l’impiego, possono essere d’intralcio alle agenzie interinali perchè questo si fa con soldi pubblici e si spera che almeno vengano utilizzati bene e per lo scopo giusto.

Invece non è preoccupato per un confronto fra Centri per l’impiego e agenzie interinali perchè la concorrenza potrebbe essere stimolante se è valida da entrambe le parti.

Dopotutto, lo scopo delle due fazioni è quello di dare lavoro alle persone: l’unica cosa, proprio per dare il meglio ai lavoratori, è importante fare formazione e non improvvisarsi in questo settore che è il “veicolo” per inserire gente nelle realtà lavorative.

Il Dr. Marco Ceresa, spiega che è giusto che le aziende capiscano che il personale debba avere molta attenzione e presi in considerazione in modo onesto mentre, dall’altra parte, i lavoratori devono anche capire che, oggi, il mondo del lavoro, è complesso e quindi bisogna aggiornarsi sempre affinchè si possa diventare “appetibili” sul mercato del lavoro.