Come aprire una cioccolateria

Come avviare una cioccolateria?

Investire in questo settore è un’ottima idea: un’attività dolciaria incentrata sul cioccolato di sicuro sarà un successo.

Il perchè il “cioccolato” porterà “fortuna”!

Il cioccolato è un alimento energizzante ricco di molte proprietà molto importante nella pasticceria italiana ma anche internazionale.

Può essere usato sia per gustarlo semplicemente ma anche in molte ricette…ed anche in un fresco gelato!

E cosa molto evidente…piace a tutti: grandi e piccini!

Chiunque deciderà di iniziare un’attività inerente una cioccolateria attirerà molti clienti.

Cosa significa avviare un’impresa di cioccolateria?

Aprire una cioccolateria non significa riempire il bancone di tavolette di cioccolato confezionate o di dolci pronti…tutt’altro!

Iniziare un’attività di cioccolateria vuol dire essere un vero artigiano del cioccolato che conosce tutti i tipi di miscele di cacao, sa ricreare perfette ricette ed inventarsene altre.

Sarà sempre pronto ad esaudire i gusti, anche strani, dei clienti.

Il cioccolataio ed il cliente

Fra venditore e cliente si instaura un rapporto di complicità in quanto loro non vogliono solo assaporare il cioccolato ma anche conoscerne le varie sfaccettature.

Chi ama il cioccolato è “innamorato” di tutto ciò che lo riguarda per conoscerne oltre che i sapori anche le varie provenienze, le caratteristiche ed i benefici.

Eh si…il cioccolato produce su ogni persona molti benefici a livello dell’organismo “aiutandolo” con la terapia dello stare bene fisicamente e mentalmente!

L’imprenditorialità e non solo

Questa attività non richiede solo di essere degli imprenditori ma anche di amare il cioccolato, di conoscere informazioni di marketing e di essere psicologi nei confronti dei clienti.

Due strade per aprire questa attività

Esistono due strade da intraprendere per aprire una cioccolateria: avviare un’attività in proprio o indirizzarsi verso il franchising.

Come aprire una cioccolateria in proprio

Si tratta di un iter molto semplice senza troppi “intoppi” burocratici.

Vediamo come iniziare questa meravigliosa avventura:

  • Come prima cosa bisogna frequentare un corso per ottenere l’attestato dell’Haccp per la somministrazione di cibi e bevande;
  • Scegliere il locale dove intraprendere l’attività;
  • Aprire la Partita Iva;
  • Iscriversi al Registro delle Imprese;
  • Presentare la Scia entro trenta giorni;
  • Fare una comunicazione all’asl per richiedere l’idoneità igienico/sanitaria;
  • Richiedere al comune di appartenenza l’autorizzazione per esporre l’insegna pubblicitaria.

Quali sono i costi?

I costi per l’apertura in proprio sono molto elevati: bisognerà investire sugli spazi, sui macchinari, sulle materie prime e sul design del locale.

Come iniziare un’attività di cioccolateria in franchising

Molti scelgono questa strada del franchising perchè si hanno le “spalle coperte” e si potrà fare tranquillamente esperienza.

A quanto ammontano i costi?

Purtroppo, i costi iniziali, potrebbero non essere inferiori di quelli dell’apertura in proprio.

Però c’è una convenienza che sarebbe quella che non si dovrà pagare tutto immediatamente: i costi sono distribuiti nell’arco di due/cinque/dieci anni. Veramente molto comodo!

C’è solo un costo iniziale chiamato fee d’ingresso e delle royalty mensili che riguardano l’uso del marchio, i macchinari ed una parte dei lavori eseguiti al locale.