Game Designer: il gioco può diventare una professione

    Quando il gioco può essere una professione

    Oggi, i videogiochi, non sono più soltanto un’attività ludica perché sono diventati un business.

    Da qui, nasce la figura del Game designer, che sta diventando fondamentale nel mondo del digitale.

    Chi è il Game Designer?

    Il Game Designer è colui che organizza “il divertimento” tramite il gioco.

    Usando le sue conoscenze e le sue abilità nel campo ludico, studia le piattaforme su cui verranno creati i giochi in base al tipo di gioco ed al pubblico di riferimento.

    Cosa fa il Game Designer?

    Il game designer, applica “l’estetica” per creare un gioco sia per scopi educativi che per l’intrattenimento.

    Quali sono le sue mansioni?

    Il Game Designer, soprattutto nelle grandi aziende, collabora con altri professionisti che si occupano sempre di realizzare giochi (grafici, programmatori, level designer, ecc.).

    Mentre, nelle aziende di piccole dimensioni, può svolgere tutte le funzioni (costruzione degli ambienti di gioco, programmazione, raccolta dei dati statistici sull’uso del gioco).

    Il suo lavoro si svolge in questi passaggi:

    1. definire i contenuti del gioco e lo sviluppo dell’idea con lo scopo di poter creare un gioco coinvolgente per l’utente;
    2. produrre una documentazione che dovrà condividere con il team con cui collabora e  discuterne la fattibilità e le condizioni per realizzare i giochi;
    3. testare i prototipi e giudicare la realizzazione degli aspetti tecnici e ludici, dà indicazioni a chi si occupa di sviluppare e migliorare l’idea per avere un ottimo prodotto.

    Quali sono le competenze che deve avere il Game Designer?

    Il Game Designer deve conoscere le regole dei giochi (sia videogiochi che tradizionali) ed averne padronanza.

    Deve conoscere anche le basi della programmazione, della grafica (come Illustrator e  Photoshop) e basi di matematica e statistica (per l’analisi dei dati e per bilanciare i componenti di gioco).

    Inoltre deve avere tanta creatività e conoscere l’inglese.

    Quali sono i suoi obiettivi professionali?

    Ha la responsabilità di “creare il divertimento” da videogame e giochi on line.

    Quindi, il suo obiettivo, è quello di inventarsi il gioco migliore e più simpatico possibile.

    Il tutto deve essere considerato secondo del pubblico a cui si deve riferire ed a secondo del mezzo su cui viene proposto (pc, smartphone, console ed web).

    Quali sono le prospettive di crescita professionale?

    La sua crescita professionale è data dal desiderio di riuscire ad essere accettato per progetti importanti e di prestigio.

    Si può ambire anche a specializzazioni particolari nel campo del game design per avere opportunità migliori.