Come sfruttare la canapa nel modo migliore

Una pianta, mille usi

In Italia ancora il mercato non è molto sviluppato, ma negli altri Paesi l’utilizzo di questa pianta è diffuso. Con la canapa si può realizzare di tutto e la coltivazione è poco impegnativa. Si passa dal produrre cibo per animali, a creare T-shirt, carte da gioco, birra, bottoni, olio, integratori alimentari, carta, mattoni. La canapa utilizzata con seta, lana e cotone rende il tessuto più resistente. Per la creazione di fogli di carta richiede meno additivi chimici rispetto a quella realizzabile dal legno.

Per quanto riguarda gli integratori alimentari, l’olio ricavato dalla pianta è ricco di Omega 3 e Omega 6, i semi e la farina sono fonti di vitamine, sali minerali e proteine. Vi sono dei birrifici che propongono la versione della birra alla canapa oppure aziende che producono dolci, pasta, muesli e caramelle.

La canapa ha effetti benefici anche nei cosmetici come saponi, creme e dentifrici. Si utilizza per produrre plastica resistente e biodegradabile, si utilizza come alimentazione di generatori e motori a scoppio e di combustibile e trova largo uso anche in campo edilizio per comporre mattoni e isolanti.

I Paesi che hanno abbracciato il business sono Cina, Cile, corea del Nord e Canada. Le piante richiedono poca acqua, non necessitano di pesticidi e crescono rapidamente.

Situazione italiana

In Italia la coltivazione è legale per le attività industriali, però occorre prestare attenzione alla concentrazione di Thc. Per coltivarla è necessario richiedere l’autorizzazione al Ministero della Salute e vi è una lunga burocrazia da seguire.

Uno degli ostacoli nello sviluppo di questo business è costituito dall’opinione pubblica. Ancora oggi la discussione sulla regolamentazione delle droghe leggere è uno dei temi caldi al centro del dibattito politico. Nonostante, come già detto sopra, la canapa utilizzata per produrre manufatti contiene un livello di Thc, la sostanza stupefacente, basso spesso non viene ben compreso dai consumatori che associano la canapa alla droga.

Sicuramente un modo per far sviluppare questo mercato in Italia sarebbe quello di effettuare una maggiore sensibilizzazione sulla popolazione volta a tranquillizzarla circa la non pericolosità della pianta usata per la creazione di materiale molto più sostenibile rispetto a quelli utilizzati finora.