Come scrivere un curriculum vitae

Come scrivere un curriculum vitae
Come scrivere un curriculum vitae

Tantissime persone temono la possibilità di realizzare un curriculum vitae per le proprie
esperienze lavorative e per iniziare a lavorare all’interno del contesto di una azienda o di
qualsiasi altra realtà. Per molti, infatti, il curriculum rappresenta uno scoglio importantissimo da superare, dal momento che non si sa quali debbano essere le informazioni offerte all’interno del documento e, soprattutto, quale debba essere la realizzazione dello stesso. In realtà, navigando semplicemente on-line in siti come casino live, si può cogliere quale sia la caratteristica fondamentale di cui servirsi per la realizzazione di un curriculum vitae, relativa soprattutto ad una strutturazione ottimale del proprio documento e, in definitiva, alle informazioni da inserire nel modo migliore possibile all’interno dello stesso. Ecco tutto ciò che c’è da sapere a proposito di come scrivere un curriculum vitae.

Scegliere il modello o il layout di un CV online

La prima cosa che c’è da fare, a proposito della scelta di un curriculum vitae, è relativa
alla scelta del modello o del layout da utilizzare per come scrivere un curriculum vitae personalizzato e per l’inserimento delle informazioni in uno spazio che non sia soltanto pieno di diciture, sigle e numeri, ma anche di un’estetica piuttosto importante e di impatto per chi riceve un curriculum vitae. Sostanzialmente, se in passato realizzare un curriculum rappresentava un problema perché non si sapeva quale dovesse essere il modello di cui servirsi, oggi sono diversi i siti e le applicazioni che vengono incontro a questo problema, offrendo un vero e proprio modello da cui partire per la realizzazione di un curriculum vitae.
Un esempio è caratterizzato dai curriculum messi a disposizione da Europass, che offrono
curriculum di diversi modelli e layout per esigenze differenti, di natura professionale,
imprenditoriale o più estrosa. In alternativa, ci si potrà servire di un’applicazione come
Canva, che mette a disposizione dei modelli precompilati che dovranno essere
semplicemente personalizzati nella grandezza degli spazi e, chiaramente, nelle informazioni
da inserire. Si potrà cambiare l’immagine, le parole, il font e la dimensione dello stesso, inserendo tutte le informazioni nel modo che più si addice alla presentazione del documento e alla realizzazione di un curriculum in maniera ottimale.

Selezionare il tono e le informazioni da inserire nel curriculum

Dopo aver scelto il layout, bisognerà proseguire con l’impostazione di due caratteristiche
fondamentali: il tono da utilizzare e l’importanza delle informazioni. Tantissime persone
sottovalutano il fatto che il curriculum debba essere letto da una persona che lavora in un
ambito professionale e, per questo motivo, utilizzano un tono o delle parole che non
suggeriscono grande professionalità. Ovviamente, il curriculum deve presentarsi come un
insieme di informazioni costruite nel modo più formale possibile, ma allo stesso tempo si
deve costruire il proprio curriculum vitae in modo da non renderlo soltanto un elenco di informazioni inutili, ma un documento pregno di caratteristiche che siano finalizzate
all’attività lavorativa che si vuole effettuare.
Se ci si vuole candidare per un’azienda che punta al contesto della tecnologia, ad esempio,
sarà importante inserire informazioni relative ad alcune certificazioni ottenute in ambito
tecnologico e digitale, più che ad altre informazioni relative a certificazione di qualsiasi altro
tipo; per questo motivo, la selezione delle informazioni deve essere sempre serrata e
concreta, in modo da non realizzare pagine e pagine di curriculum che verrebbero scartate a priori.

Come scrivere un curriculum vitae: come selezionare i riconoscimenti in modo cronologico

Un ultimo consiglio che merita di essere offerto a proposito di come realizzare il proprio
curriculum vitae riguarda la selezione cronologica delle informazioni. Tantissime persone
sbagliano nel mettere in primo piano l’ottenimento di una laurea o di un diploma, facendo
precedere questo stesso alle attività lavorative che, magari, sono state svolte o sono in
corso. Si tratta di un errore madornale, dal momento che lo sguardo di chi legge un
curriculum va sempre dall’alto verso il basso, e non viceversa.
Per questo motivo, è importantissimo indicare le attività lavorative a partire dall’ultima che è stata svolta fino alla prima, in un ordine cronologico che va semplicemente a ritroso. Se
sono state svolte più attività lavorative nel corso di un anno, sarà necessario inserire il mese in cui si è iniziato, mentre nel caso in cui un lavoro sia stato svolto a distanza di anni,
basterà semplicemente l’anno di inizio e di fine della propria attività lavorativa. Uno sguardo importante va destinato anche alle skill e capacità che riguardano il singolo soggetto nell’ambito della realizzazione di un curriculum vitae, dal momento che queste stesse vanno messe in risalto e soprattutto non dovranno essere abbondanti per numero e caratteristiche, dal momento che potrebbero suggerire una certa falsità nella selezione delle informazioni.