Come fare per diventare house sitter?

Come bisogna fare per diventare house sitter?

L’house sitter è un libero professionista che, comunque, non ha seguito uno specifico percorso di studi inerente questo tipo di lavoro: quindi, chiunque, potrebbe essere un house sitter.

Ci si iscrive nei siti del lavoro o nelle agenzie per il lavoro, inserendo la propria disponibilità e le proprie caratteristiche: a questo punto, si attende, che qualcuno si interessi al profilo valutato e telefoni per prendere accordi.

Ovviamente, l’house sitter, deve avere delle ottime capacità organizzative ma anche che sia all’altezza della situazione perché il proprietario della casa potrebbe chiedere di prendersi cura del giardino, degli animali, di fare piccole riparazioni, di pulire, di pagare le bollette e fare magari anche delle commissioni in modo da trovare tutto in ordine e con delle situazioni risolte una volta rientrati a casa.

L’house sitter: pro e contro

Non è tutto oro quel che luccica…già è proprio così!

I pro per i proprietari di casa sono fattibili perché possono lasciare casa: anche per l’house sitter i vantaggi sono evidenti dato che potrà viaggiare ed alloggiare “gratis” (se la casa non si trova nella sua stesa città) e di essere anche pagati.

Ma…c’è un “ma” per entrambi!

Il proprietario di casa deve fidarsi della persona in questione a lasciare la propria casa mentre, per l’house sitter, sono le responsabilità o impegni troppo difficoltosi (come la cura degli animali) gli svantaggi da tenere presente ed il fatto di non poter sempre andarsene in giro. Ma anche, e perché no purtroppo, brutte situazioni che si potrebbero evitare.

Comunque entrambi saranno tutelati, tramite l’agenzia o il sito a cui si rivolgono, da un contratto con tutte le norme vigenti.

Come tutelarsi da eventuali rischi

Il consiglio, dopo essersi rivolti all’agenzia, è:

  • per chi “affitta” la casa quello di contattare prima gli house sitter che sono stati nella stesso luogo per capire se effettivamente si tratta della persona adatta;
  • per chi deve “prendere la casa” deve rendersi conto se il proprietario non è troppo esigente

Quindi proseguire tramite una telefonata, un’email o meglio ancora con una telefonata via Skype (o altre piattaforme) in modo che il contatto sia più diretto.

E’ molto più conveniente intrattenere questo tipo di colloqui per entrambi le parti per chiarire tutti i dettagli dei compiti da svolgere assegnati.

Tra l’altro, tutte le agenzie, per evitare inconvenienti, propongono  un contratto che chiarisce dall’inizio ogni aspetto dell’accordo e del lavoro che si andrà a svolgere.

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