Come diventare ricchi, dagli ostacoli alle opportunità

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Diventare ricchi: per prima cosa bisogna volerlo davvero

Diventare ricchi, imprenditori di sé, essere coscienti dei propri errori, comprendere come rapportarsi ai soldi e come pensare ai soldi, sono solo alcuni dei passaggi da metabolizzare per poter concepire la denominazione di ricchezza. Quindi prima di chiederci, come diventare ricchi, probabilmente dovremmo riflettere sul se davvero voglio, in termini di volontà diventare ricco.

La ricchezza materiale non può prescindere dalla volontà morale, infatti come ho detto prima, per raggiungere un obiettivo, bisogna innanzitutto “volere”. Non è un’operazione poi così facile. Non è semplice non fermarsi davanti alle difficoltà, non è semplice non concentrarsi sugli ostacoli, credere nelle idee. Fatto sta che il segreto della ricchezza è proprio questo.

Il tuo conto in banca: lo specchio di ciò che vuoi veramente

Il tuo conto in banca è proporzionale al tuo modo di pensare. Allora i problemi dovrebbero diventare soluzioni, le soluzioni opportunità, queste si trasformano automaticamente in ricchezza. Essere ricchi è un modo di vivere, ma anche vi “vedere”. Non farsi intimidire dai problemi, è un modo di vivere. Scrutare le opportunità, è un modo di vedere.

I ricchi vedono le opportunità, i poveri guardano agli ostacoli. I ricchi sono più grandi dei loro ostacoli, o almeno hanno la percezione di esserlo, riducendo al minimo il problema. Il povero si ferma dinnanzi all’ostacolo che diventa madornale.

Più grande è l’ostacolo, più grande è la soluzione, maggiore saranno le aspettative: almeno questo il modo di vedere del ricco.

Il ricco apprezza sempre chi possiede ricchezza, magari chi è più ricco di lui, ama la competizione, cerca di superare i propri limiti. I poveri disprezzano la ricchezza, ma come puoi diventare ricco, de disprezzi il tuo obiettivo?

Uscire dalla zona di comfort: fallire per diventare ricchi

Mai provato ad uscire dalla zona di comfort? Mai provato a tentare e poi fallire? Come ti sei comportato? Chi tende alla ricchezza non demorde, non lascia perdere, ma ritenta, magari fallisce per tentare ancora. Si tratta di “fiducia in se stessi”.

Quale migliore arma se non l’esperienza, quale migliore arma se non l’esperienza di un fallimento. In questo percorso non esistono scorciatoie, non ci si libera delle difficoltà, ma si ha consapevolezza della loro esistenza.

In sintesi, la ricchezza sta nei problemi, nelle difficoltà, o per meglio dire, nella risoluzione delle problematiche. Più problematiche sarai capace di risolvere, più grandi e complesse le difficoltà, più trarrai profitto dal loro scioglimento.

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