Chiara Ferragni imprenditrice digitale

Un nome, un marchio

Il fenomeno Chiara Ferragni è un caso di imprenditoria senza precedenti. Conosciuta in tutto il mondo, Chiara, si definisce un’imprenditrice digitale creando di fatto una nuova figura professionale che è il frutto della società contemporanea che passa le sue giornate collegata in rete e con un occhio sui social network.

Chiara Ferragni nasce a Cremona, cresce con la passione della moda e ama posare davanti a un obiettivo. Durante i suoi anni universitari apre un profilo su Duepuntozero, un sito dei primi anni 2000, in cui postava sue fotografie che mostravano scene della sua vita. Nel 2009 apre il suo blog The Blonde Salad che cura con estrema dedizione insieme al fidanzato dell’epoca Riccardo Pozzoli. Il progetto inizia a riscuotere enorme successo, era un blog che si occupava di fashion, in cui Chiara proponeva vari outfit dando consigli e proponendo tendenze.

La spontaneità di Chiara attira tanti lettori e anche il mondo della moda si accorge di lei. Inizia a essere invitata alle sfilate di alta moda, a presenziare vari eventi arrivando anche a essere menzionata da Vogue che la incorona Blogger of the Moment.

Grazie a lei viene riconosciuta l’importanza alla figura del blogger, che fino ad allora non veniva vista di buon occhio dai giornalisti del mondo della moda. La differenza principale sta nel modo di includere la community: i giornalisti vengono visti come un mondo a parte, lavorano nel campo della moda ma la mostrano come una realtà irraggiungibile, invece Chiara, come tutti i blogger, dimezza queste distanze dimostrando che chiunque può fare parte di quel mondo platinato impegnandosi, se c’è riuscita una ragazza come lei possiamo tutti.

Dal blog al successo mondiale

Nel 2011, come detto prima, Vogue la menziona in un suo articolo e da quel momento la carriera di Chiara va a gonfie vele. Nel 2013 il blog raggiunge 1,6 milioni di follower su Instagram. The Blonde Salad viene registrato come marchio e inizia a produrre una linea di abbigliamento, scarpe e accessori. Lei viene scelta come testimonial di tantissimi marchi divenendo uno dei volti più conosciuti al mondo.

Nel 2015 la sua storia diviene un caso studio a Harvard, nel 2016 Forbes la inserisce nella lista “30 Under 30 Europe The Arts”. Inizia anche ad aprire punti vendita della Chiara Ferragni Colletion in tutto il mondo. Nel 2019 è stato girato un film documentario sulla sua vita che è stato proiettato alla 76esima Mostra del Cinema di Venezia.