Big Data Analytics: come aumentare il volume di vendite?

17

L’attività di Big Data Analytics riveste sempre di più un ruolo di primo piano per la vita di un’impresa e di un imprenditore che voglia fare prosperare la propria attività di business.



Ogni impresa, infatti, deve puntare ad essere più competitiva nel proprio settore e, per stare al passo con la concorrenza, non è più sufficiente garantire prodotti e servizi di qualità, ma occorre essere proattivi.

La chiave vincente per il successo imprenditoriale è proprio la capacità del soggetto economico di saper prevedere in quale direzione si sta muovendo il mercato, quali sono le preferenze dei consumatori, quali sono i bisogni latenti dei consumatori e in quali aspetti è possibile migliorare la propria direzione di marcia.

Per ottenere informazioni importanti e preziose per l’attività economica dell’impresa, ogni imprenditore deve essere in grado di sfruttare a proprio beneficio l’attività di analisi dei dati o Big Data Analytics che consenta di esaminare in profondità anche i dati apparentemente poco significativi, per estrarne informazioni utili e di supporto per prendere decisioni economiche e strategiche.

In questa guida ci concentriamo sull’importanza che l’attività di Big Data Analytics espleta all’interno della Direzione di un’attività imprenditoriale e sulle ragioni che devono spingere le imprese italiane ad utilizzare questo tool per aumentare le vendite.

Big Data Analytics e Sales Managers: le ragioni per aumentare il fatturato

Con il continuo progresso nella scienza computeristica, è cresciuta negli ultimissimi anni l’opportunità per i responsabili delle vendite di ottenere nuove conoscenze su come aumentare il proprio giro d’affari e come accrescere il volume delle vendite.

Il tutto ruota sulla necessità di avere clienti più soddisfatti che instaurano una relazione di fiducia e duratura con l’impresa che riesce ad interpretare al meglio i dati raccolti e forniti dai consumatori, mettendo in atto delle vere e proprie strategie di profilazione degli user per predisporre di campagne pubblicitarie mirate e per inviare sconti e promo ad hoc.

Tuttavia, un ostacolo che molte organizzazioni aziendali devono sapere affrontare in questo scenario competitivo e sempre più sfidante è quello di imparare a convertire i “big data” in dati utilizzabili dall’impresa.

Tutte le imprese devono imparare ad estrarre dati utilizzabili e saperli utilizzare nel modo migliore e più giusto per aumentare le prospettive di vendita che incidono sui Ricavi Netti di Vendita del Conto Economico d’esercizio.

Infatti, secondo una recente ricerca svolta da IBM, solo il 5% delle aziende nel Regno Unito utilizza i Big data a proprio vantaggio e quasi il 70% delle aziende raccoglie dati ma non è in grado di estrapolare le informazioni necessarie.

Un’altra statistica ha validato la tesi che il 41% delle aziende non ha una piena comprensione di come utilizzare i Big data in modo efficace, ed è per questo che scelgono di non sfruttare a proprio vantaggio questo tool interessante ai fini aumentare le proprie vendite.

Ecco perché è necessario imparare a utilizzare i big data in modo efficiente per aumentare l’efficacia delle strategie di marketing e di vendita. Il processo inizia con la raccolta e la catalogazione dei dati per poi procedere con la trasformazione dei dati in informazioni utili e necessarie per impostare campagne di vendita intelligenti.

Come procedere? Ecco i quattro step da seguire per incrementare il volume di vendite partendo da un utilizzo consapevole dei Big Data Analytics.

  1. Trovare nuovi contatti

Uno dei maggiori vantaggi dell’analisi dei big data è quello di ottenere informazioni preziose su come gli utenti valutano il prodotto o servizio offerto ed erogato dall’impresa. Basta tenere sotto controllo i servizi oi prodotti acquistati frequentemente e trovare un punto di connessione e di correlazione tra i big data con i dati social.

Ciò aiuta ogni impresa a comprendere gli eventuali ostacoli che possono frenare l’aumento delle vendite complessive; inoltre, ciò aiuta a sfruttare nuovi mercati, ottenere l’accesso a un pubblico di destinazione più ampio e ad offrire alla tua azienda nuovi contatti.

  1. Generare vendite continue nel tempo

I dati ottenuti dai social network possono essere utilizzati e sfruttati a proprio beneficio in “Recommender Systems“: uno dei migliori esempi è in tale senso Amazon, che fornisce una home page personalizzata per ciascun utente in base al suo profilo e alla cronologia delle interazioni. Questo può aiutare a generare vendite continue nel tempo.

Con un tale strumento di vendita efficace, i sales manager sono in grado di organizzarsi e concentrarsi sui dati più importanti e rilevanti per poter raggiungere gli obiettivi di vendita pianificati.

  1. Incrementare i tassi di conversione

Gli Esperti di marketing hanno scoperto che l’applicazione dei Big data aiuta le aziende a raggiungere nuovi clienti, incrementare le vendite e aumentare i tassi di conversione. I Big data aiutano i professionisti del marketing ad ottimizzare i prezzi, a pianificare e a sviluppare strategie di coinvolgimento dei clienti. Allo stesso modo, i big data vantano un immenso potenziale nell’ottenere conversioni, l’obiettivo di marketing più importante.

  1. Prevedere le vendite future

I Big data possono aiutare le imprese a selezionare i prodotti più venduti in tutto il mondo: si tratta di un patrimonio di informazioni che, se utilizzata correttamente, può determinare quali prodotti hanno una maggiore domanda.

I grandi dati vengono utilizzati da un numero crescente di piccole, medie e grandi aziende in tutto il mondo. Giganti come Walmart si affidano all’analisi dei big data per ottimizzare e aumentare le loro vendite.

Jacqueline Facconti

Jacqueline Facconti

Dr.ssa FACCONTI JACQUELINE. Laurea magistrale in STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO conseguita con votazione 110 e lode, Master in Comunicazione, Impresa, Assicurazione e Banca. Web Editor e Web Content Manager, Redattore e cultrice di materie economiche, finanza, assicurazione e merceologia. Esperta in Quality e Human Resource Management e scrittrice professionista.

Leggi altri articoli di Jacqueline Facconti

Follow Me:
Facebook