Aziende e ambiente: Amazon

Amazon e il rispetto dell’ambiente

La cura dell’ambiente, la sostenibilità e la riduzione dell’inquinamento sono temi caldi degli ultimi anni. Il nostro pianeta è stremato, necessita di nuovi polmoni verdi e di particolare attenzione ecologica altrimenti i primi a soffrire le drastiche conseguenze saremo noi.

Su questa scia, sono sempre di più le aziende che scelgono una conversione green della loro linea di lavoro, tra queste Amazon. Il colosso dell’e-commerce qualche mese fa ha annunciato di volere ridurre a zero le proprie emissioni di carbonio entro il 2040 e di usare interamente energia rinnovabile entro il 2030. Ha inoltre acquistato veicoli elettrici da utilizzare nelle consegne a domicilio e ha investito milioni in progetti di riforestazione sparsi per l’intero emisfero.

Bezos, patron di Amazon, ha deciso di rispettare l’Accordo di Parigi del 2015 dedicato al clima mondiale. Il Patto, sancito dai Paesi membri dell’Onu, prevede la riduzione di gas serra entro il 2050. Anche in questo caso Bezos vuole anticipare i tempi proponendo ad altre imprese di seguire il suo esempio invitandole a sottoscrivere il “The Climate Pledge”. Le aziende che firmeranno si impegneranno a monitorare e comunicare le proprie emissioni di gas serra e a ridurre le suddette emissioni azzerandole entro il 2040.

Investire sull’ambiente

L’azione di Jeff Bezos non si limita a quanto detto finora, infatti ha lanciato un fondo miliardario per finanziare scienziati, attivisti, Ong e iniziative valide a preservare e proteggere il mondo naturale. Ha inoltre previsto numerosi progetti di energia rinnovabile eolica e solare e non intende fermarsi.

La conversione green di grandi aziende come Amazon è fondamentale per lo sviluppo di prodotti e servizi che si occupano di sostenibilità come per esempio le case produttrici di vetture elettriche. Anche l’attenzione agli imballaggi realizzati con materiale riciclabile e della grandezza adatta a ogni tipo di merce per evitare sprechi.

Insomma, rendere la propria impresa eco-friendly è un passo fondamentale da affrontare. Gli investimenti necessari per la conversione ritorneranno anche dal punto di vista salutistico, inoltre, sta diventando una vera e propria emergenza a cui tutto il mondo impaurito cerca di trovare soluzioni realizzabili in tempi abbastanza brevi. Se non si contribuisce al miglioramento, oltre al valore etico, potrebbero esserci ripercussioni monetarie con sanzioni da parte degli enti competenti e con la perdita di quell’ampia fetta di consumatori che pretende l’adozione di politiche a tutela dell’ambiente.